Lo Zadar, sostenuto da una Krešimir Ćosić Arena animata come sempre dal calore dei Tornado, il gruppo ultras maggiormente importante sullo scenario croato ed ex jugoslavo, che ha caricato la squadra con un corteo dal centro storico della città all’arena polifunzionale dedicata al padre del basket moderno, non è riuscito né ad interrompere una striscia di tre sconfitte consecutive in Lega adriatica, né ad arrestare la ricorsa alla testa del girone B del campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia della Stella Rossa.

La vittoria a Zara (67:80) in un classico della pallacanestro ex jugoslava valido per il quindicesimo turno del torneo ha così permesso a Belgrado di incrementare il proprio bilancio a dieci successi in tredici incontri, restando a ridosso delle prime in classifica.

Esponenti della scuola ‘slava’ a confronto

La partita è stata caratterizzata da un confronto tra un allenatore esperto della tradizione cestistica dalmata, segnatamente zaratina, ed un esponente più giovane della scuola di allenatori della ex Jugoslavia, entrambi particolarmente legati a difesa e gioco perimetrale.

Da un lato, Danijel Jusup e la sua difesa statica basata su ritmi bassi e solido controllo delle plance si è infatti confrontato con l’aggressività difensiva sostenuta da una solida circolazione di palla in fase realizzativa predicata da Saša Obradović.

Il break decisivo nel secondo quarto

Venendo alla partita, un parziale di 2:9 realizzato nel secondo periodo ha consentito alla Stella Rossa di prendere il sopravvento in una partita nella quale gli ospiti sono andati alla pausa lunga con otto lunghezze di vantaggio (34:42), per poi incrementare il proprio margine a ventidue punti all’ultimo intervallo (46:68), ed infine vincere di tredici dopo avere resistito al tentativo di rimonta dello Zadar nel corso della quarta frazione di gioco.

La compagine di coach Saša Obradović ha vinto con la difesa tenendo i padroni di casa a 69 punti segnati nell’arco dell’intera contesa, con in particolare un 37% dal campo, un 33,33% dalla lunga distanza, dando altresì 3 stoppate ricevendone solo una. Belgrado, nello specifico, ha messo in mostra una migliore aggressività difensiva provocando 10 palle perse per mezzo di con 3 recuperi, oltre a prevalere sotto le plance catturando 35 rimbalzi, 31 dei quali difensivi, concedednone 29 agli avversari.

Miller-McIntyre e Davidovac protagonisti

Codi Miller-McIntyre con 15 punti è stato il miglior marcatore per conto della Stella Rossa, tra le fila del quale coach Saša Obradović ha anche potuto contare sui 13 punti realizzati da Dejan Davidovac.

Coach Jusup, lato Zadar, ha ricevuto una doppia doppia da Lovro Mazalin, e 12 punti da parte di Boris Tišma.

Zadar vs. Stella Rossa 67:80 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Krševan Klarica dello Zadar (in maglia bianca) e Jared Butler della Stella Rossa (in maglia rossa). Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin