Un successo inaspettato è quanto ha caratterizzato la vittoria esterna dello Zadar sulla Stella Rossa (79:85) nella ‘partita di cartello’ della prima giornata della Lega adriatica, che ha regalato fin da subito un grande classico della pallacanestro ex jugoslava in una data simbolica forse non propriamente opportuna.

Il 6 ottobre, infatti, la Croazia ricorda le giornate della difesa di Zara in occasione della guerra scoppiata a seguito della dichiarazione d’indipendenza della repubblica croata, che proprio nella città dalmata ha avuto uno dei capitoli più cruenti.

Tra le prime nel gruppo

Restando al lato sportivo, il successo dello Zadar consente alla compagine dalmata di prendere la testa del gruppo B della Lega adriatica, continuando una striscia positiva che, nella Premijer Liga croata, ha già visto Zara vincere in trasferta a Zagabria contro la Cibona, e in casa contro il Kvarner.

In classifica, lo Zadar raggiunge Cedevita Olimpija, Spartak e Vienna al primo posto nel girone B, con un bilancio di un successo nella prima partita disputata nel torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.

Volti nuovi

Al campionato, Belgrado, che ha subito la terza sconfitta stagionale in tre partite disputate tra Lega adriatica ed Eurolega, si è presentata con una rosa fortemente rinnovata per mezzo degli acquisti di Chima Moneke, Jordan Nwora, Semi Ojeleye, Tyson Carter, Devonte’ Graham e da ultimo Donatas Motiejūnas, firmato in fretta e furia per ovviare all’infortunio di Jasiel Rivero.

Nuovi volti anche per lo Zadar, che contando su risorse di gran lunga inferiori risperto a quelle a disposizione della Stella Rossa ha aggiunto Borna Kapusta, Boris Tišma, Beau Beech e Jayden Martinez al roster laureatosi campione di Croazia anche nella scorsa stagione.

Difesa decisiva

La partita è stata decisa da due triple decisive con le quali Vladimir Mihailović e Beau Beech hanno assicurato una doppia cifra di vantaggio allo Zadar ad un minuto dalla fine di una partita che Zara aveva preso in mano per mezzo di un 3:15 realizzato a fine primo quarto.

La difesa di coach Danijel Jusup ha tenuto i padroni di casa a 76 punti segnati in trentanove minuti e mezzo, con alresì un 20% dalla lunga distanza che ha permesso ai dalmati di imbavagliare le manovre degli avversari.

Mihailović e Beech protagonisti

A livello individuale, coach Danijel Jusup ha ricevuto 21 punti da Vladimir Mihailović, mentre Beau Beech, sempre per parte dalmata, ha realizzato una doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi.

Lato Stella Rossa, coach Ioannis Sfairopoulos, che ora rischia davvero la panchina, ha ottenuto 15 punti con 10 rimbalzi da Semi Ojeleye, e 15 punti con 7 rimbalzi da parte di Eboka Izundu.

Gli altri risultati

Negli altri posticipi, entrambi validi per il gruppo A, da segnalare sono il successo del Partizan campione in carica sulla Krka davanti al proprio pubblico (84:78), e la vittoria del Dubai contro lo Split (92:58).

Nel girone A, Partizan e Dubai sono dunque in testa alla classifica assieme ad Igokea e Borac con un successo in un incontro disputato.

Stella Rossa vs. Zadar 79:85 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Marko Ramljak dello Zadar. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović