Ci voleva la doppia doppia di Dan Oturu per far cadere per la prima volta la Virtus Bologna in casa in questa Eurolega. L’Hapoel vince e si conferma primo in classifica, trascinato da una prova straordinaria dell’americano classe ’99. Il nativo di Brooklyn parte subito fortissimo, andando in doppia cifra già nel primo quarto. Non sempre perfetto nella metà campo difensiva, ma semplicemente dominante – con qualche lampo di onnipotenza – in quella offensiva.

L’ex Efes chiude con 21 punti e 10 rimbalzi, di cui cinque in attacco, per 30 di valutazione totale. Non solo Oturu, perché Dimitris Itoudis ha avuto contributi pesanti anche da Bryant, Micic e Jones. Alla fine dei conti, il lungo dell’Hapoel mette la firma con una doppia doppia da 20+10, segnando anche due canestri nel parziale d’avvio dell’ultimo periodo, quello che ha indirizzato in modo definitivo la partita.

Nel post-gara, coach Dimitris Itoudis ha voluto ribadire sia il valore del suo centro sia la strada che ancora può percorrere per crescere ulteriormente: “Ci sono diverse aree in cui deve ancora migliorare, offensivamente, difensivamente e nel livello di concentrazione. Ma devo riconoscergli che è molto competitivo, ama quel che sta facendo ed è un ottimo compagno di squadra”. Parole che fotografano con precisione la serata di Oturu: dominante, determinante, e allo stesso tempo – a detta del suo allenatore – ancora affamato di margini di crescita.

Foto Ciamillo-Castoria

Matteo Orsolan