I nostri voti ai giocatori di Germani Brescia e Turk Telekom Ankara dopo il successo in volata della compagine turca agli ottavi di finale, che condanna i lombardi all’eliminazione.

TURK TELEKOM ANKARA

GULER sv: Una manciata di secondi sul parquet.

YAGMUR sv: Quattro minuti in campo senza andare a referto in alcuna statistica.

ONCEL 6: Can lo schiera pochi minuti ma lo fa sempre partire in quintetto perchè metta aggressività più che qualità, lui svolge il compito: quando è sul parquet effettivamente i punteggi restano bassi da entrambe le parti.

ERDEN ne

DEMIR 6.5: Parte fortissimo ed è preciso da lontano, ma Can non gli concede molto spazio. 9 punti in altrettanti minuti.

TAYLOR 6: Non molto affidabile in attacco con diversi errori al tiro e qualche persa di troppo (3), ma durante l’allungo decisivo dei suoi manda più volte a canestro Jones con assist spettacolari. 6 punti e altrettanti passaggi vincenti.

GRANT 6.5: Commento in fotocopia a quello di Taylor, con qualche errore in più al tiro ma anche più qualità in regia, ottimo il suo secondo tempo. 9 punti, 6 assist, 3 rimbalzi.

YILMAZ 7.5: Uomo ovunque della compagine turca, prende in consegna lo scatenato Gabriel nel secondo tempo e nel finale si fa sentire anche in attacco, firmando poi la giocata decisiva sull’ultimo possesso. 8 punti, 12 rimbalzi, 5 assist, 2 stoppate.

ERIC sv: L’ex Brindisi resta in campo solo qualche scambio nel primo quarto, quando Can prova a sfruttare i problemi di falli dei lunghi bresciani.

SESTINA 6.5: Primo quarto da leader con il parziale che ferma la prima fuga della Germani, poi si spegne completamente. 10 punti con 3/10 al tiro.

BOUTEILLE 9: Premio di MVP meritatissimo dopo una prova da 21 punti restando in campo la bellezza di 38 minuti. In difesa soffre l’accoppiamento con Massinburg, ma allo stesso modo limita molto bene Della Valle. Imprescindibile per le sorti della sua squadra.

JONES 8: L’ex Pesaro, “silenzioso” nel primo tempo, si scatena nella ripresa. Fondamentale l’appoggio sulla sirena del terzo periodo, poi è lui a firmare quasi unicamente il parziale che indirizza il match nei minuti successivi. Chiude con 14 punti, 7/7 al tiro e 8 rimbalzi.

COACH CAN 8: Imposta bene la gara sul contenimento di Della Valle senza timore di concedere qualcosa di troppo ai vari Gabriel e Massinburg, chiama i timeout con i tempi giusti ogni volta che l’inerzia passa su sponda bresciana e individua il quintetto giusto nel finale per chiudere i giochi.

GERMANI BRESCIA

KENNY GABRIEL 7: Ritorna in campo dopo due settimane ai box ma si fa trovare subito prontissimo, firmando 10 punti nei primi cinque minuti. Peccato che a fine gara il bottino resti invariato, quando Ankara mette sulle sue tracce il solido Yilmaz. Sfiora comunque la doppia-doppia catturando 8 rimbalzi.

MASSINBURG 8: Non ha paura di farsi carico delle responsabilità offensive in una giornata negativa per Della Valle. L’americano si scatena soprattutto nel primo e nel terzo periodo, ma quando deve rifiatare nel finale Brescia affonda. Chiude la sua Eurocup con 20 punti.

NIKOLIC 4.5: Dopo aver disputato la sua miglior prova stagionale contro Verona, lo sloveno non si ripete. L’attacco della Germani fatica quando c’è lui in cabina di regia, sono inoltre suoi i due errori al tiro che danno il via alla fuga di Ankara.

DELLA VALLE 5: Difesa da subito aggressiva nei suoi confronti e chiaramente intenzionata ad impedirgli di entrare in ritmo, l’esterno italiano è bravo a sfruttare la situazione per aprire spazi ai suoi compagni ma commette troppi errori insoliti per lui. Pesano tantissimo il 5/8 a cronometro fermo, l’infrazione di passi e la tripla in contropiede sbagliata nel finale. 8 punti e 5 assist.

CAUPAIN 5: Ancora lontano parente del giocatore decisivo visto in campo prima dell’infortunio, in serate come questa con Nikolic in difficoltà a Magro sarebbero servite molto le sue qualità in regia. 2 punti trovati solo a cronometro fermo, 4 rimbalzi e 3 assist.

PETRUCELLI 5.5: L’ultimo ad arrendersi, con i cinque punti consecutivi che danno il via all’ultimo assalto della Germani nel quarto periodo, ma vengono a mancare alcune delle “sue” giocate nella metà campo difensiva. 10 punti.

COBBINS 6: In attacco fatica, ma in difesa dopo il lungo stop sta tornando ad essere il riferimento indispensabile per Magro sotto i tabelloni. Fa il suo lavoro su Jones e cattura 6 rimbalzi in 14 minuti sul parquet.

ODIASE 5: Si limita fin dal primo minuto con i problemi di falli, finendo di conseguenza nel quarto periodo a concedere qualche canestro facile di troppo a Jones.

BURNS 6: Trova più spazio del solito a causa dei problemi di falli di Odiase, nei 7 minuti sul parquet si fa comunque valere in entrambe le metà campo senza registrare chissà quali numeri.

COUNROOH 6: Mezzo voto in meno per il brutto errore sotto canestro che poteva riportare Brescia a -4 con quasi due minuti da giocare, ma il veterano ex Cremona lascia comunque il segno con la sua intensità portando anche ordine in regia: forse durante l’allungo di Ankara sarebbe tornato più utile rispetto a Nikolic e Caupain.

MOSS sv: Nemmeno un minuto in campo per il capitano dei lombardi.

AKELE 5.5: Fa il suo dovere quando Magro lo chiama per dare riposo a Gabriel, qualche ingenuità di troppo però nella metà campo difensiva.

COACH MAGRO 5.5: Non è la prima volta in stagione che l’attacco di Brescia si blocca (o si affida al solo Massinburg) quando Della Valle va in difficoltà. Con il solo campionato rimasto da giocare e il discorso playoff che potrebbe clamorosamente riaprirsi alla luce di quanto accaduto a Varese, Brescia non può concedersi altri passi falsi, e sarebbe quindi opportuno trovare soluzioni diverse in certe situazioni.

Nell’immagine CJ Massinburg, foto Ciamillo-Castoria

 

Di Massimo Furlani