I nostri voti ai giocatori di Dolomiti Energia Trentino e Turk Telekom Ankara dopo il successo per 72-80 della compagine turca in Eurocup.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO
CONTI 6: Non ha paura, con le tante assenze, di farsi carico di qualche responsabilità in più in attacco, in difesa va in affanno come tutto il resto della squadra sull’indemoniato Grant. Chiude con 6 punti e 3 assist.
FORRAY 7: Primo quarto spettacolare per il capitano trentino, che dopo soli 4 minuti è già in doppia cifra. Il rendimento offensivo cala notevolmente nel resto della gara, ma alla sirena finale il tabellino recita comunque 12 punti, 7 assist, 4 rimbalzi e 8 falli subiti.
ZANGHERI ne
FLACCADORI 6: Deve caricarsi sulle spalle praticamente tutto l’attacco della squadra, le conseguenze sono luci e ombre in egual misura. Bene i 18 punti conditi da 7 assist, male le 5 palle perse che arrivano soprattutto nel momento clou della gara.
UDOM 5: Momento davvero difficile per l’ala ex Brindisi. L’energia e la combattività sotto i tabelloni non mancano mai, ma i suoi continui problemi di falli mettono in difficoltà Molin specie in questo periodo con pochi uomini a disposizione. Una serie di errori ingenui a inizio terzo periodo danno l’occasione ad Ankara per allungare. 2 punti, 2 assist, 6 rimbalzi, -14 plus/minus.
DELL’ANNA 6: Chiamato in causa da Molin nel terzo periodo per far fronte alle tante assenze miste ai problemi di falli, il prodotto del vivaio trentino porta in campo quello che può in termini di energia, ma non riesce a incidere in attacco. 7 minuti comunque discreti, chiusi con solo un -1 di plus/minus.
LADURNER 5.5: Qualche giocata importante nel corso del terzo quarto, rivedibile però il contributo difensivo con 4 falli commessi e 0 rimbalzi catturati in oltre 10 minuti in campo.
GRAZULIS 5.5: La prestazione sarebbe da sufficienza piena, ma in questo momento della stagione a Trento servono disperatamente le qualità balistiche dell’ala lettone, che invece resta a secco con un pesante 0/4 da oltre l’arco. 12 punti e 4 rimbalzi.
ATKINS 6: Poteva offrire qualcosa in più forse data l’assenza dall’altra parte di Jones. Ma comunque per lui c’è una doppia-doppia da 12 punti e 10 rimbalzi.
CALAMITA ne
LOCKETT 5: Giustificata o meno, la reazione a quel gestaccio di Jones era altamente evitabile, soprattutto date le assenze pesanti nel reparto esterni di Crawford e Spagnolo. Le doti difensive del nr. 52 trentino sarebbero tornate utili per provare a contenere a Grant, per questo sarebbe stato meglio voltare le spalle, mordersi la lingua e andarsene senza che dovessero intervenire i compagni a trascinarlo via.
COACH MOLIN 6: Fa quello che può con gli uomini contati dando tanta fiducia anche ai giovanissimi. Riuscire a portare a casa un successo in queste condizioni sarebbe stata oggettivamente un’impresa, ma i suoi giocatori hanno comunque il merito di crederci fino alla fine.
TURK TELEKOM ANKARA
GULER sv: Nemmeno due minuti in campo per lui.
YAGMUR 6.5: Commette quattro falli solo nei primi due quarti, ma riesce ugualmente ad arrivare fino in fondo al match firmando anche alcune giocate importanti. 11 punti con un perfetto 4/4 al tiro.
ONCEL sv: Parte in quintetto, ma evidentemente Can non apprezza quanto dimostrato. Finisce in panchina con tanto di lavata di capo dopo appena quattro minuti e non rientra più per il resto del match.
ERDEN 6: Nove minuti per causare qualche problema alla retroguardia avversaria con ben 4 falli subiti, ma niente di più.
DEMIR sv: Solo tre minuti di impiego.
TAYLOR 6: Impreciso e a tratti dannoso nel primo tempo, firma però due giocate molto importanti in avvio di terzo periodo che gli valgono la sufficienza perché danno il via alla fuga di Ankara. 7 punti.
GRANT 9: Partitona per l’ex Milano, che fa letteralmente impazzire la difesa trentina con le sue accelerazioni improvvise. 26 punti, 9 falli subiti, 5 assist e un implacabile 10/10 a cronometro fermo per un 30 di valutazione e +12 di plus/minus.
YILMAZ 7: L’uomo delle giocate pesanti per la squadra turca, quando Trento prova a fuggire nel primo tempo o rientrare nel secondo è puntualmente lui a rispondere. 10 punti e 4 recuperi.
ERIC 6,5: Chiamato a fare gli straordinari per via dell’espulsione di Jones, l’ex Brindisi fatica a incidere in attacco, ma compensa con la sua presenza sotto i tabelloni. 3 punti e 8 rimbalzi.
SESTINA 7: Tanta imprecisione da oltre l’arco (0/5), ma nel pitturato sa farsi sentire con 11 punti frutto di un bel 4/4 al tiro e 5 rimbalzi.
BOUTEILLE 6.5: Silenzioso ma imprescindibile, lascia un segno in tutte le voci statistiche nei 34 minuti trascorsi sul parquet: 12 punti, 3 rimbalzi, 2 assist, +5 plus/minus.
JONES 4: Oltre a causare problemi a coach Can per via della squalifica conseguente, lo schiaffo a Lockett a gioco fermo è un gesto sconsiderato, da condannare sotto ogni punto di vista, una follia totalmente immotivata in una partita tranquilla che fortunatamente non degenera in qualcosa di più grave.
COACH CAN 7: Amministra bene una situazione diventata delicata dopo l’espulsione di Jones, trovando le risposte giuste nei momenti in cui l’inerzia passa su sponda trentina e senza paura di rischiare anche qualcosa dati i problemi di falli di Yagmur e Taylor.
Nell’immagine Axel Boutille, foto Ciamillo-Castoria
Massimo Furlani