Decima trasferta per la Segafredo, quella che stasera la vedrà scendere in campo contro il Maccabi di Tel Aviv, sul campo neutro di Belgrado, all’Aleksandar Nikolic Hall. Partita molto particolare quella di stasera, che vedrà le due squadre contendersi i due punti con gli spalti praticamente deserti, non un bel modo per giocare a basket.

Il bilancio globale della Virtus ad oggi in Eurolega, cita quattordici vittorie e cinque sconfitte, quello delle sole trasferte cinque vittorie (Monaco, Asvel, Baskonia, Partizan e Alba) e quattro sconfitte (Real, Pana, Bayern e Valencia).

I bianconeri dovranno affrontare questo ennesimo back to back lontani dalla Segafredo Arena, dovendo far visita anche all’Efes ad Istanbul venerdì, andando così ad equiparare le gare casalinghe con quelle fuori dalle mura amiche. Dopo la conclusione di questa settimana, la Segafredo avrà infatti nel proseguo, lo stesso numero di gare sia in casa che in trasferta, a quel punto si potrà cominciare a fare delle previsioni più sensate su quello che potrà essere l’eventuale posizione finale in classifica. Ad oggi, il secondo posto in solitaria consente alla Virtus di poter giocare con relativa tranquillità, ed affrontare queste prime due insidiose trasferte, con la serenità della squadra che non deve più dimostrare nulla, ma semplicemte continuare a mostrare quanto di buono fatto sin’ora.

E’ compito degli avversari, sconfitti l’8 dicembre scorso per 100 a 90, trovare un modo per mettere i bastoni fra le ruote ad una squadra, che ha fatto del gioco collettivo e dell’aiuto di tutti quelli che vanno in campo, il proprio punto di forza, non dando mai punti di riferimento precisi alle difese avversarie, tranne quello di dover sempre marcare con grande attenzione il capitano Belinelli e limitare per quanto possibile la forza fisica di Toko Shengelia.

Ma la vera forza del team sagacemente guidato da coach Luca Banchi, è quella di estrarre dal proprio mazzo ogni volta, la carta a sorpresa che spariglia i giochi avversari. Una volta è Abass con le sue triple, una volta Hackett con le sue penetrazioni, un’altra ancora Iffe Lundberg con i tiri finali finiti nella retina avversaria. Ogni volta c’è qualcuno non previsto dai piani difensivi avversari, che riesce ad emergere e portare quel qualcosa in più alla causa bianconera, rendendosi protagonista.

Quella di stasera col Maccabi è l’ennesima partita di grandissimo livello, gli israeliani si presentano con un record di undici vinte e otto perse, settimi in classifica a pari punti con Olympiacos e Monaco, formazione quella guidata da coach Kattash, che vede nelle proprie fila fior di giocatori come Lorenzo Brown e Josh Nebo, per citarne due dei tanti.

La Segafredo dovrà cercare di ripetere la gara dell’andata, mantenere un ritmo basso, impedendo sopratutto le transizioni dei gialli, e provare a limitarne la fisicità, nei pressi del canestro. In quest’ultimo fondamentale, può dare una mano ai bianconeri Ante Zizic, ex di turno, da pochissimo arrivato in Virtus, che con il suo corpaccione e la buona tecnica, può fornire alternative ai giochi visti sin’ora.

Di Zizic, è giusto però ricordare, che essendo arrivato da così poco tempo, e non avendo avuto molte occasioni per svolgere allenamenti coi compagni, ancora oggi non potrà certamente fornire un contributo totale, ma indubbiamente averlo a roster, è comunque un valore aggiunto che andrà a crescere con l’inserimento del croato negli schemi.

In casa Virtus c’è da registrare una buona notizia, Jordan Mickey è finalmente rientrato in gruppo, che possa essere inserito nei dodici di questa sera lo deciderà lo staff tecnico, che possa anche andare in campo, sarà decisione di coach Banchi in funzione di come si evolverà la gara. Certamente, il fatto stesso che il lungo americano sia tornato a disposizione è un bel segnale, averlo disponibile da qui in avanti potrà dare maggiori alternative in un reparto, dove la Segafredo ha dovuto vivere in emergenza per diverse settimane.

In campo alle ore 21,00 agli ordini del portoghese Fernando Rocha, dello spagnolo Emilio Perez e del francese Joseph Bissang. La gara sarà trasmessa da Sky Sport e DAZN, mentre la voce di Dario Ronzulli, racconterà la cronaca dell’incontro dalle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Bryant Dunston (foto Ciamillo Castoria)