Dopo i botti di capodanno, con l’arrivo della guardia lettone Rihards Lomazs e del centro croato Ante Zizic, la Segafredo ricomincia questa sera sul parquet casalingo, l’avventura in Eurolega che la vede sorprendentemente seconda solitaria in classifica, vera rivelazione sino ad oggi di questa edizione.

Il gruppo guidato da coach Luca Banchi, si prepara ad affrontare la seconda parte del torneo, forte di un record di dodici gare vinte e cinque perse. Una delle sconfitte rimediate nel girone d’andata, è avvenuta proprio contro l’avversario di questa sera, i tedeschi del Bayern. Squadra molto fisica, con una importante presenza sotto canestro, in un reparto che vede l’ex NBA Serge Ibaka, punto di riferimento per il gruppo guidato da Pablo Laso, uno degli allenatori più vincenti degli ultimi anni.

La Segafredo che scenderà in campo questa sera, sarà piuttosto diversa da quella che uscì sconfitta dal parquet in Baviera, di quella Virtus non saranno presenti Jaleen Smith, che ha scelto Belgrado per poter giocare di più, Devontae Cacok e Ognjen Dobric entrambi infortunati. L’americano ha praticamente concluso la propria stagione, l’infortunio subito nella gara contro il Partizan, si è rivelato molto più grave di quanto ci si potesse immaginare, mentre quello accaduto al serbo, dovrebbe essere riassorbito nel giro di un mese, notizia certamente positiva rispetto alle immagini viste al momento del trauma.

La proprietà, dopo l’addio di Smith e l’infortunio grave di Cacok, ha mandato un segnale inequivocabile su quali siano le intenzioni nei confronti della squadra; i due nuovi arrivati, che saranno già da stasera a disposizione di coach Banchi,  sono giocatori pronti per dare una mano a raggiungere l’obiettivo fissato ad inizio stagione, quei playoff di Eurolega che darebbero alla Segafredo concrete certezze di mantenere lo status di partecipante al maggior torneo continentale, anche nel futuro.

Se per Lomatzs si tratta di un contratto sino al termine della stagione, per Zizic l’investimento è di quelli importanti, avendo siglato un accordo sino al 2026, sfruttando l’ultima finestra utile del decreto crescita, scaduto proprio il 31 dicembre e non rinnovato dal governo.

Il lettone porta con sè energia e buon tiro dall’arco in uscita dai blocchi, il croato, esperienza e fisicità sotto le plance, caratteristiche quelle di Zizic, che dovrebbero servire al gruppo bianconero per migliorare la protezione sotto il proprio canestro contro squadre come il Bayern, che hanno forza e centimetri in quella zona del campo.

Quando poi, anche Jordan Mickey e Ognjen Dobric rientreranno dagli infortuni (per Mickey il ritorno in gruppo sembra ormai alle porte), coach Banchi potrà tirare un grande sospiro di sollievo e poter giostrare ancora meglio l’organico per una seconda parte di stagione in cui si andranno a giocare le fasi finali dei tornei.

Quella di stasera è una gara estremamente importante per la Segafredo, vincerla significherebbe continuare a mantenere il secondo posto in solitaria, ma anche aggiungere un’altra preziosa vittoria ( e sarebbero così tredici) a quelle già ottenute, per arrivare al fatidico numero di diciassette, che vorrebbe dire aver quasi assicurata la possibilità di partecipare almeno ai play in. Ma con l’inserimento di Lomatzs e Zizic, il gruppo potrebbe anche continuare a sorprendere, provando a raggiungere i playoff direttamente, senza passare dalle forche caudine di rischiose partite dentro/fuori.

Vincere la gara odierna, darebbe inoltre maggiore tranquillità al gruppo in vista delle prossime sei, in cui la Segafredo ne giocherà cinque lontano dalle mura amiche; Alba, Maccabi, Efes, in casa con Asvel, Fener e Barcellona.

Palla a due alle 20,30 agli ordini del serbo Uros Nikolic, dello sloveno Mario Majkic e dello spagnolo Alberto Baena Arroyo. Diretta televisiva su Sky Sport e DAZN, mentre Dario Ronzulli, sarà come sempre, la voce narrante sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Ante Zizic (foto Ciamillo Castoria)