ATENE – È una serata che lascia un po’ l’amaro in bocca alla Virtus Bologna. Ad OAKA a vincere il Panathinaikos (90-76) al termine di una partita che per 33’ la Segafredo ha saputo giocare alla pari. La squadra di Banchi ha anche sofferto nel primo tempo, ma ha avuto il merito di restare sempre attaccata agli avversari e addirittura nel quarto quarto trovare anche il +5. Da quel 67-62 poi però i felsinei si sono fatti sopraffare dallo strapotere fisico e atletico dei greci che con un Lessort galvanizzato hanno piazzato un parziale di 13-0 taglia gambe. Il passaggio da +5 a -8 è stato letale per le V Nere che non hanno poi più saputo trovare le contromosse ad una squadra spinta dall’entusiasmo di un OAKA stracolmo e rumoroso.
Espugnare lo storico impianto ateniese avrebbe coronato al meglio una settimana da sogno per la Segafredo. È una sconfitta però che non intacca il percorso fin qui di Bologna e che è anche figlia delle difficoltà sotto canestro con le assenze di Polonara e Mickey. Tornike Shengelia ha cercato di fare il massimo, a tratti ha dominato la partita ma alla fine non è bastato. Così come non è bastato uno stoico Marco Belinelli.
Per la Virtus arrivano 20 da Belinelli e 17 da Shengelia.
Per il Pana invece ci sono 24 da Mitoglou, 11 da Vildoza, 11 da Sloukas, 10 da Lessort e 10 anche da Balcerowski.
La cronaca
Il livello di intensità sin dalle prime battute è altissimo. Il Pana prova a far valere la propria fisicità, ma la Virtus regge l’urto: 14-11 per i padroni di casa dopo 5.30 di gioco.
Nella seconda parte del primo quarto però i greci approfittano delle difficoltà offensive dei bianconeri per chiudere i primi 10’ avanti di 6 lunghezze (21-15).
Nonostante le difficoltà e un OAKA caldissimo, la Virtus riesce a rimanere aggrappata al match: 38-35 a 2.30 dall’intervallo.
Passivo di differenza che rimane anche alla pausa lunga: 45-42 il punteggio.
Al rientro in campo, un altro problema infligge la Segafredo. Hackett commette il suo quarto fallo e di fatto si toglie dalla partita a 18’ dalla fine.
Ma nonostante questo la Virtus continua a giocare con grande cuore. Shengelia e Belinelli sono i protagonisti principali del 63-62 in favore dei bianconeri al 30’.
La Segafredo comincia molto bene anche il quarto periodo trovando il +5, ma le sfuriate di Sloukas e Lessort regalano ad Ataman un 13-0 di parziale: 75-67 a 4’ dalla fine.
Vantaggio che il Pana è bravo a capitalizzare e portare avanti fino alla fine. La Virtus cede 90-76.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Shengelia, foto Ciamillo-Castoria