L’Olimpia Milano sconfigge il Panathinaikos al Forum grazie ad una migliore percentuale da due punti, 19/35 (54%) contro il 18/38 (47%) della squadra di Ataman ed anche una leggera miglior percentuale da tre punti, 10/24 (41%) contro l’11/28 (39%) della squadra greca. Per le scarpette rosse anche una netta superiorità a rimbalzo, 37 carambole catturate contro le 33 degli ospiti ed un minor numero di palle perse, 11 contro le 12 del Panathinaikos. Di seguito le pagelle del match:

 

OLIMPIA MILANO:

Neno Dimitrijevic 6: In attacco produce appena 4 punti e serve 2 assist ma è prezioso il suo impatto nella metà campo difensiva nei 11 minuti sul parquet

Niccolò Mannion 7: Buona partita quella del giocatore di Italbasket, in fase offensiva produce 14 punti, serve 3 assist e cattura 2 rimbalzi ma anche in difesa la sua gara è positiva

Giordano Bortolani N.E.

Diego Garavaglia N.E.

Stefano Tonut 6,5: In attacco solamente 2 punti e 4 rimbalzi ma è fondamentale il suo impatto nella metà campo difensiva per la vittoria finale

Leandro Bolmaro 6,5: Anche la sua prestazione in difesa è chiave per il successo finale della sua squadra, bene anche in attacco dove registra 6 punti, cattura 2 rimbalzi e serve 2 assist

Armoni Brooks 6: Prova sufficiente la sua dove registra 3 punti e cattura 4 rimbalzi ma è in difesa dove gioca una partita positiva per la sua squadra

Zach Leday 8: L’autentico mattatore dell’incontro, oggi pare incontenibile nella metà campo offensiva e la squadra greca non riesce mai a trovare il modo per limitarlo. Chiude a 33 punti ed 8 rimbalzi

Luigi Suigo N.E.

Guglielmo Caruso 6: Nei minuti sul parquet risponde presente, produce 4 punti e cattura 6 rimbalzi nella metà campo offensiva ed in difesa contiene bene i lunghi avversari

Shavon Shields 6,5: Anche lui oggi ha un impatto importante per la vittoria finale, per lui arrivano 10 punti, 4 rimbalzi e 3 assist ma anche in difesa è decisivo

Freddie Gillespie 7: Fa la voce grossa sotto i tabelloni, in attacco è incisivo produce 11 punti e cattura 4 rimbalzi anche in difesa fa la differenza

coach Ettore Messina 6,5: La sua squadra gioca una partita al limite della perfezione, la controlla sin dal suo avvio mettendo alle corde una delle migliori squadre della competizione e così torna a casa con una vittoria importante

 

PANATHINAIKOS:

Panagiotis Kalaitzakis S.V. Appena 5 minuti sul parquet

Lorenzo Brown 5: In 9 minuti sul parquet non ha alcun impatto sulla partita, non produce punti chiudendo con uno 0/2 ed anche in fase difensiva fatica

Kostas Sloukas 7: L’autentico trascinatore della squadra greca, in attacco è il più continuo della sua squadra con 22 punti e 6 assist servite, anche in difesa la sua prestazione è positiva

Cedi Osman 6: Positiva la sua prestazione nella metà campo offensiva dove registra 12 punti, cattura 3 rimbalzi e serve 3 assist ma ha troppi alti e bassi in fase difensiva

Alexandros Samodurov N.E.

Ioannis Papapetrou S.V. Solamente 3 minuti sul parquet

Jerian Grant 5: Anche per lui oggi una partita negativa, produce solamente 5 punti e cattura 1 rimbalzo, anche in difesa fatica a contenere gli esterni avversari

Kendrick Nunn 6,5: Nonostante gli alti e bassi in fase offensiva (7/18 al tiro) è uno dei pochi ad avere un impatto grazie ai suoi 18 punti e 5 assist mentre in difesa non riesce a trovare continuità

Wenyen Gabriel 5,5: Nei 10 minuti sul parquet non riesce mai a trovare realmente continuità, produce 4 punti e cattura 1 rimbalzo

Kostas Antetokounmpo S.V. Solamente 4 minuti sul parquet

Juancho Hernangomez 6: Nel complesso la sua partita è sufficiente, in attacco produce solo 5 punti ma cattura 13 rimbalzi ed in difesa invece fa il suo

Kostantinos Mitoglou 5: Impatto ampiamente insufficiente il suo nella partita, per lui appena 9 punti e 3 rimbalzi in attacco mentre in difesa soffre contro i lunghi di Milano

coach Ergin Ataman 5: La sua squadra oggi approccia la gara nel modo sbagliato, fatica sin dagli avvii e non riesce mai ad imporre il suo ritmo alla partita e così torna a casa con un pesante ko

 

Nell’immagine Zach Leday, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti