Vince Tel Aviv, dopo una partita brutta, sporca e cattiva, vince il Maccabi. Non esce quindi dalla crisi europea Milano che incombe nella nona sconfitta consecutiva in campo continentale e subisce i fischi del proprio, esaurito, pubblico.
La squadra di Messina gioca per 30 minuti una partita solida, tocca un massimo vantaggio di +10 nel terzo quarto e sfiora più volte la possibilità di scappare e dare uno schiaffo alla crisi. Si scioglie, però, sul più bello. I primi 5 minuti del quarto periodo sono una tragedia con 3 punti realizzati e nonostante le imprecisioni degli avversari, i fantasmi tornano a bussare e Maccabi che prova a scappare. L’orgoglio alla fine riavvicina i lombardi, troppo morbidi però in un paio di occasioni nel finale, che sanciscono la sconfitta.
Fondamentale per gli israeliani nel finale Sorkin oltre all’mvp di serata, nonché campione d’Europa in carica, Lorenzo Brown con 20 punti. Bene per Milano un ritrovato Baron e un grande primo tempo difensivo di Hines, le assenze però pesano e la mancanza di idee offensive condannano i ragazzi del coach siciliano.
La cronaca della partita:
Pronti, via e ospiti che con Brown e Nebo provano immediatamente a fare la partita, sfruttando un inusuale leggerezza difensiva milanese e 8-12 dopo a metà quarto. L’ingresso di Hines e l’estro di Luwawu-Cabarrot cambiano l’inerzia e dopo un esile tentativo di fuga il punteggio al decimo dice 21-21.
Secondo quarto che inizia in maniera un po confusionaria con errori banali da una parte e dall’altra, un 5-0 firmato Mitrou-Long costringe al time out gli israeliani sul 30-26. Una tripla di Melli da il massimo vantaggio a Milano sul +7, il talento di Brown è li da vedere e un suo 4-0 chiama Messina a fermare il gioco. Maccabi impreciso, EA7 che capitalizza il giusto ma va negli spogliatoi in vantaggio 40-32.
Rientro dopo l’intervallo di colore giallo che domina fisicamente e in un amen fa 41-39 e timeout Messina dopo 90 secondi. Melli prima e Baron dopo con 2 triple rianimano i biancorossi che dopo la schiacciata dello stesso lungo italiano fanno 51-43. Milano sembra scappare prima che i fantasmi europei la blocchino e incredibilmente, dopo aver toccato il massimo vantaggio sul +10, al trentesimo è 59-59.
Ultimo quarto non per palati fini. Le squadre non segnano più, ad uscirne meglio è il Maccabi che approfitta della mancanza di idee e del buio totale milanese per fare +7. Tre punti casalinghi in 5 minuti. Baron e Melli provano a tenere in partita e fanno -1 a due minuti della fine. Un errore di Hines, non da Hines concede 2 punti facili a Tel Aviv, Hall sbaglia, Sorkin no, Baron si, Brown no, game set and match. Vince Maccabi 71-77.
Matteo Cuppi
Nell’immagine Luwawu-Cabarrot, foto Ciamillo-Castoria