Milano torna a sorridere in Euroleague sconfitto l’Asvel Villeurbane sul punteggio di 75-66. La squadra di Ettore Messina pone fine ad una striscia di tre sconfitte consecutive e sale a quota dieci vittorie e nove sconfitte. Quella vista oggi è stata un’Olimpia in crescita, soprattutto dal punto di vista difensivo, e che dopo le tante difficoltà in Europa nei finali punto a punto si è dimostrata finalmente cinica e concreta nel finale. Miglioramenti in difesa che si sono evidenti se si pensa che le scarpette rosse hanno costretto la squadra francese a ben 21 palle perse che si sono rivelati chiave per la vittoria finale. Un altro ottimo segnale sono stati gli appena 31 punti subiti nella prima metà di partita che sono un giusto dato dell’intensità ed aggressività messa in campo dai meneghini per tutta la partita. Come nelle sfide con Bayern Monaco ed Olympiakos è stata una partita all’insegna dell’equilibrio e che per 37′ non ha avuto un padrone fino a che nel finale prima la tripla di Ricci e poi quelle di Leday hanno permesso di archiviare la pratica. Una vittoria che da fiducia per il futuro dopo l’ultimo periodo che aveva visto l’Olimpia trovare poche soddisfazioni in ambito europeo e che dimostra come la squadra di Messina stia compiendo passi in avanti partita dopo partita. Ora bisognerà continuare su questa strada intrapresa, infatti anche nelle prossime sfide di Euroleague servirà questa intensità difensiva ma soprattutto quel cinismo nel finale di partita che solo poche volte si era visto in questa prima metà di stagione. Per l’Olimpia Milano arrivano 18 punti di Mirotic e 17 di Leday. Dall’altra parte un ko pesante per l’Asvel che mette fine ad una striscia di tre vittorie consecutive e rimane a 4 punti di distanza dalla zona play-in. Una squadra, che complice le assenze di Charles Kahudi e Joffrey Lauvergne, fatica a mostrare continuità per tutti i 40′ della sfida e dopo 37′ in cui aveva mostrato un buon gioco ed una buona resistenza, crolla definitivamente e cede all’Olimpia Milano. Una squadra che ha dimostrato di avere una buona difensiva ma che fatica in attacco spesso non riuscendo a trovare le migliori soluzioni e soprattutto che oggi si è dimostrata poco lucida nel finale di partita. Per l’Asvel Villeurbane arrivano 22 punti di De Colo e 18 punti di Theo Maledon.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 6-6. L’equilibrio continua a resistere nella sfida ma Milano riesce a sorpassare e si porta sul +2 (11-13) a tre minuti dal termine del periodo. La gara continua a non avere un padrone e così la prima frazione si chiude sul 19-19. Nel secondo quarto parte meglio l’Olimpia che supera nuovamente e si porta sul +3 (20-23) dopo tre minuti. Milano alza l’intensità difensiva e riesce leggermente ad allungare portandosi sul +5 (26-31) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della gara non cambia e l’Olimpia va all’intervallo sul +4 (32-36). Nel terzo quarto a partire meglio è l’Asvel che riduce il gap e si porta sul -1 (39-40) dopo tre minuti. La sfida continua a scorrere sui binari dell’equilibrio e così a tre minuti dal termine del periodo le squadre sono in parità sul 42-42. La partita continua a non avere un padrone e così la terza frazione si chiude 51-51. Nel quarto periodo continua a regnare l’equilibrio ma Milano riesce a portarsi sul +1 (53-54) a sette minuti dalla sirena finale. Milano alza l’intensità difensiva e si porta sul +6 (58-64) a tre minuti dal termine. Milano controlla gli ultimi minuti e vince 66-75.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Zach Leday, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti