Due giorni dopo la vittoria sofferta nel derby Cantù, l’Olimpia scende in campo alla Coca-Cola Arena di Dubai per il diciottesimo turno di Eurolega. Coach Peppe Poeta deve fare ancora a meno di Bolmaro, Tonut, Flaccadori, Sestina e Diop, mentre dall’altra parte mancano Avramovic e Musa.
I padroni di casa vantano un record invidiabile tra le mura amiche (6 vittorie e 2 sconfitte) e l’Olimpia se ne accorge subito: i ragazzi di Golemac scappano sul +16 già dal primo quarto. Le scarpette rosse si aggrappano alle loro percentuali da tre punti (43.3% alla sirena finale), ma la difesa non funziona e l’attacco degli avversari banchetta nell’area meneghina (58% da due punti). Il talento di McKinley Wright IV (19 e 9 assist, 30 di valutazione), Dwayne Bacon (25 punti) e di Kabengele (17 punti) fa la differenza e Milano, dopo aver lottato per 35 minuti, molla sull’ultima spallata della squadra degli Emirati.
La chiave della vittoria di Dubai è, a sorpresa, la difesa (non la loro arma migliore, per usare un eufemismo), in particolare quella su Armoni Brooks. L’uomo più in fiducia dell’Olimpia chiude con 9 punti, ma soprattutto con solo 7 tentativi dal campo. Il migliore in campo per l’EA7 è Josh Nebo con 15 punti e con qualche sprazzo difensivo degno di nota, ma non può bastare per vincere su un campo così difficile. Anche Shields, Booker, LeDay e Guduric vanno in doppia cifra, ma l’applicazione difensiva di Milano non è stata sufficiente per arginare la qualità dell’attacco avversario.
Il Dubai Basketball, con questa vittoria, raggiunge proprio l’Olimpia con il record di 9 vittorie e 9 sconfitte. Entrambe le squadre, attualmente, sarebbero fuori anche dai play-in, ma la stagione è ancora lunga e la classifica rimane corta. Finalmente, la squadra di Poeta può riposare per qualche giorno: Milano tornerà in campo il 29 dicembre contro Cremona per chiudere il proprio 2025. In Eurolega, invece, il prossimo appuntamento sarà il 2 gennaio contro la Virtus: una sfida da non sbagliare per tenere vive le speranze di post-season.
La cronaca del match
Il primo quarto è un manifesto di tutto quello che l’Olimpia non deve fare per competere in questo match. Dubai inizia fortissimo in attacco grazie ad un Kabengele ispiratissimo (10 punti e 3 rimbalzi offensivi nei primi 5 minuti) e raggiunge velocemente la doppia cifra di vantaggio. La difesa ospite è molle e i ragazzi di Golemac ne approfittano, nonostante un McKinley Wright molto tranquillo. I padroni di casa segnano addirittura 31 punti nel primo parziale, con Milano che insegue a -11 grazie alle buone percentuali da tre punti.
Nel secondo periodo, il canovaccio tattico non cambia, con la difesa meneghina che non riesce a contenere il talento di Dubai. I padroni di casa, però, mostrano perché non sono ancora una squadra d’élite in Eurolega: piovono errori difensivi sul pick and roll centrale tra Guduric e Nebo e l’EA7 accorcia. Con il centro ex Maccabi in campo, Dubai prova a chiudere l’area, ma la coperta è corta e Milano infila tre triple consecutive con Ricci, Guduric e Brown, riportandosi a -2. Dwayne Bacon, però, ha deciso di dominare in questa partita e, grazie a due bombe da oltre l’arco, chiude il primo tempo con 20 punti, fissando il punteggio sul 56-49.
Al rientro degli spogliatoi, l’Olimpia comincia a mettere dei granelli di sabbia nell’ingranaggio offensivo degli avversari che, infatti, segnano solamente 16 punti. In attacco, invece, Milano continua ad eseguire bene e trova canestri importanti con Booker, Ellis e Shields. Bacon viene contenuto egregiamente e le scarpette rosse tornano a -1, con Brooks che fallisce la possibilità di portare in vantaggio i suoi alla sirena.
Il quarto periodo, però, inizia nel peggiore dei modi: palla persa da Brown, contropiede di Wright che segna con il fallo di Booker ed entra definitivamente in partita. L’americano ex Buducnost si scatena totalmente: 11 punti, diversi assist per mettere in ritmo i compagni e vantaggio dei padroni di casa che si amplia notevolmente. La squadra di Poeta tenta di resistere con i rimbalzi e i tiri liberi di Nebo, ma un’altra palla persa di Brooks concede il 2+1 a Wright che, di fatto, decide la gara a 5 minuti dal termine. Dopo l’ennesima spallata di Dubai, l’Olimpia, apparsa anche stanca dopo il lungo periodo fitto di impegni, crolla e lascia il proscenio ai colpi finali di Bacon e Petrusev. Il punteggio finale recita 99-92 per Dubai: nona sconfitta in questa Eurolega per Milano.
Qui tutte le statistiche del match tra Dubai Basketball e Olimpia Milano
Matteo Parma
In foto, Armoni Brooks – Credit: Ciamillo/Castoria