Milano non riesce a rialzarsi nella trasferta lituana, pur condizionata dalle assenze di Baron, Shields, Datome e Tonut, tira malissimo dal campo.
Appena 13/34 da 2  e 8/30 da oltre l’arco.
LA PARTITA:
Inizio balisticamente difficile per le due squadre , dopo più di due minuti è 0-0.
Brazdekis la sblocca dall’arco, 3-0 Zalgiris.
Smits rincara la dose, 5-0.
Thomas sblocca l’Olimpia, 2-7 a tre minuti e mezzo dall’inizio.
Nonostante una buona circolazione offensiva a livello perimetrale e una buona presenza difensiva, Milano è 0/6 da 3.
9-4 a 3′ e 14″ dal primo gong.
L’Olimpia resta in scia, 16-11, il punteggio di chiusura del primo parziale.
Nonostante l’1 su 8 dai 6 e 75  i meneghini , grazie alla difesa sono in gara.
Gli ospiti resistono stoicamente nonostante un litigio pressoché continuo con il canestro, la difesa degli uomini di Messina è da manuale per  applicazione e intensità.
La tripla di Evans, quando siamo a 5′ e 30″ dalla pausa lunga, stampa sul tabellone il 22-15.
Milano a metà del secondo quarto si presenta per la prima volta in lunetta con Melli, che fa 1/2, 22-16 per lo Zalgiris.
I primi 20′ terminano 34-24 per lo Zalgiris.
C’è partita nonostante una nettissima difficoltà offensiva dei lombardi.
41- 28 a 6′ e 55″ dalla fine del terzo tempino, parziale di 7-0 per i padroni di casa, nonostante un buon avvio di ripresa milanese.
Le due triple in fila di Mitrou- Long rimettono le “scarpette rosse” sul -8, dopo un intero periodo fermo sul -13.
49-39 al 30′.
Alviti prova a dare la scossa con la tripla del -8 in apertura dI quarto quarto, 50-42 per i lituani.
Mitrou- Long è caldissimo, altra bomba e – 5 e parziale di 6-1 per gli ospiti.
Si gioca sui dettagli a 6′ e 50″ dal gong finale.
Riallunga lo Zalgiris, 57-49 a 4′ e 32″.
Gli ospiti sembrano pagare il peso dell’inseguimento, 60-49 e possesso per i lituani a poco meno di 3′ dal termine.
Milano non muore mai, tripla di Hall e 63-58 a 66″ dalla sirena finale.
Finisce 71-62 per i padroni di casa, troppo poco  in attacco per i ragazzi di Messina.
QUI le statistiche del match
Nell’immage Naz Mitrou-Long, foto Ciamillo-Castoria
Matteo Briolini