Arriva un’altra sconfitta per la Virtus Segafredo Bologna femminile. Nella serata di EuroLeague Women le ragazze di coach Vincent cedono 73-65 contro Mersin.
Per le V Nere (rosa) è la terza sconfitta consecutiva, seconda nella competizione continentale.
Questa volta sulle tavole amiche del PalaDozza, giocando una partita spenta e sempre in salita.
Le turche, infatti, sono sempre state avanti. A partite dal primo quarto poi il divario è aumentato nella ripresa e i tentativi di rimonta delle felsinee sono stati vani.
Ancora una volta la “killer” della Virtus è l’ex Schio Marina Mabrey autrice di 23 punti in 31’. La guardia ha messo a ferro e fuoco la retina bianconera e – come successo nell’ultima finale – anche oggi è stata l’MVP della gara.
Da una parte Mabrey, dall’altra Cecilia Zandalasini, forse un po’ troppo “sull’isola”. La capitana bianconera infatti non ha potuto contare sulla sua spalla destra. Ivana Dojikic in 15’ ha segnato 0 punti frutto di un brutto 0/6 dal campo. La “Zanda” ha chiuso con 22 punti personali. Unica in doppia cifra assieme ad Iliana Rupert (14 punti) e Lauren Cox (12). 

QUI le statistiche complete del match 

Con i risultati di questa sera l’EuroLeague Women va in vacanza per la sosta necessaria per la finestre delle nazionali. Si tornerà in campo il 22 novembre.
L’ultimo turno della massima competizione continentale femminile ha detto solo Schio delle due squadre italiane è uscita vincitrice. Schio infatti in casa ha nettamente sconfitto la versione femminile dell’ASVEL con un netto 84-58.
In testa al girone A della Famila ci sono con 5 vittorie e nessun ko il Fenerbahce e Therm. A seguire Zaragoza, Valencia e la stessa Schio con un 3-2. Rincorrono Lublin (1-4), Sepsi (0-5) e ASVEL (0-5).
Per quanto riguarda il girone B, invece, la Segafredo perde contatto con il vertice della classifica ora occupato da Praga e Mersin (4-1). Cece e turche seguite da Polkowice (3-2) e Virtus (3-2). Al quinto posto a parimerito (2-3) Avenida e Villeneuve, chiudono la griglia Giro (1-4) e Landes (1-4). 

QUI le classifiche 

QUI il prossimo turno 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Zandalasini, foto FIBA