Ventiseiesimo round di Eurolega che vede una delle gare più importanti per questa stagione di Eurolega: il Barcellona di Xavi Pascual ospita il Fenerbahce dell’ex Jasikevicius, tornato ora ad occupare il primo posto della classifica.
Ma la differenza tra le due squadre è solo una vittoria, e questa gara potrebbe già segnare la classifica.

CRONACA

Partita che inizia con ritmo lento mentre le due squadre prendono la misura.
Sblocca Vesely con due punti in partenza, ma il Fener si porta in vantaggio 2-6 approfittando di qualche errore dei catalani al tiro.
Time out televisivo apprezzato da Pascual, arriva subito dopo la tripla di Melli.
ll Barca in estrema difficoltà non riesce a sbloccarsi, prende tiri a canestro ma non entrano, mentre il Fener ha già 3/4 da 3 e può doppiare gli ospiti, 4-12 a metà periodo e 8-17 quando mancano 2:18.
Migliorano di poco i padroni di casa ma i turchi tengono un comodo vantaggio grazie a Baldwin e Biberovic giò a 10 punti ciascuno, e alla fine del primo quarto il punteggio è 14-29.

Secondo quarto che parte invece all’opposto: entrambe le squadre trovano canestri facili, il Fener in soli due minuti mette altri dieci punti a referto grazie ancora ad un ottima percentuale da fuori, ma anche il Barca sembra più carico, Punter da 3 più fallo, il tap in di Satoransky su un ennesimo canestro che sembrava perso, 25-37 dopo 2:30 di gioco.
Percentuale da tre ancora preziosa per i turchi, che oggi semplicemente sono molto più precisi a canestro con tutte le percentuali sopra al 70%.
A metà del quarto i due punti di Punter portano i suoi sul .-13 a 30-43, l’americano finora il migliore per gli spagnoli, chiudendo con 14 punti dipo i primi 20 minuti, l’unico in doppia cifra.
Il Barca vince il quarto 27-24 ma non stringe la differenza, che all’intervallo è ancora sopra i 10 punti sul 41-53.

Punter 14
Biberovic 17

Jasikevicius comincia a sbracciarsi a bordo campo contro gli errori dei suoi, ma il Fener parte ancora bene con un 3-8 nei primi tre minuti di gioco, 43-61.
Squadre ora che segnano con meno frequenza, tante discussioni sul campo e il Barcellona riesce a tenere la palla più spesso nella propria zona di attacco. Parra mette solo 1/2 ai liberi e i padroni di casa restano sul -16 49-65 con quattro sul cronometro.
56-73 sul finale, i padroni di casa riescono a non toccare ancora il -20 venti a più che altro dovuto ad un Fenerbahce che rilassa i nervi e gioca con meno precisione.
Pascual non riesce a far sbloccare i suoi, il cui dato più grave sono a questo punto della partita i soli 8 assist, dimostrazione di un gioco che non si muove e fatica, anche se i tifosi presenti in palazzetto tentano ogni qualvolta di farsi sentire a favore dei propri beniamini.

Prima buona frazione del Barca che apre ribaltando le sorti con un 8-5.
La partita viene interrotta per la richiesta di challenge e le squadre possono respirare, a metà periodo continuano ancora meglio i blaugrana che riescono a ridurre la differenza punti al minimo di tutta la gara con un corsa continua 11-5 che li porta sul -9 a 69-78.
Brizuela trascina i suoi che arrivano al -5 sul 73-78 riaprendo completamente la gara, con l’arena che esplode.
Dopo una serie di discussioni e un challenge chiesto da Pascual per un fallo dato inizialmente in attacco di Vesely che poi viene cambiato, Jasikevicius esce nella sua parte e dopo una serie di discussioni che non gli valgono il tecnico per clemenza degli arbitri, decide di firmare una nota al tavolo.
Il punteggio resta immobile per interminabili minuti, il primo a sbloccare è Birch con 2 liberi a segno per il nuovo 73-80.
A un minuto alla fine le due squadre sono ancora sui 5 di differenza sul 75-80.
Clyburn manca la prima tripla ma il tocco sotto canestro di regala ancora palla al Barcellona, e Punter manca la tripla subendo un fallo da tre liberi per mano di Biberovic.
Solo 1 punto guadagnato però, 76-80.
Baldwin in lunetta 1/2, fiato sospeso per i tifosi spagnoli ma dopo una serie di tocchi e recuperi il barca arriva a -3 con ancora Brizuela, 78-81 quando mancano 20 secondi.
Melli manca la tripla e Baldwin non riesce con il tap in, guadagnando però due liberi.
Solo uno a segno e la partita si chiude sul 78-82.

Il Fenerbahce consolida la propria posizione come primo in classifica vista anche la sconfitta dell’Hapoel Tel Aviv.

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