Dopo la sconfitta subita a Zagabria nella prima partita della finestra FIBA, la Germania ha pareggiato il conto con la Croazia per mezzo di una vittoria casalinga al supplementare (91:89) che ha permesso alla rappresentativa tedesca di raggiungere la nazionale croata al primo posto nel girone E delle qualificazioni ai Mondiali del 2027.
Con un bilancio condiviso di tre successi in quattro partite disputate, la Croazia è rimasta prima nel girone grazie alla differenza di cinque punti coi quali la nazionale teutonica è stata sconfitta nell’incontro di andata.
Johannes Thiemann con una prestazione da 24 punti e 12 rimbalzi, e Oscar Da Silva con 15 punti ed 11 rimbalzi aggiunti al conto della compagine allenata da Alex Mumbrú sono stati i migliori marcatori per parte tedesca. Lato Croazia, coach Tomislav Mijatović ha ricevuto 28 punti con 6 rimbalzi da Mario Hezonja, e 12 punti con 4 rimbalzi da parte di Luka Božić.
Recupero in extremis
Un parziale di 9:0 realizzato nel tempo supplementare è stato l’episodio che ha consentito alla Germania di prendere il sopravvento in una partita nella quale la nazionale di casa ha forzato un extra-time mediante un break di 12:3 col quale la rappresentativa tedesca ha recuperato un disavanzo di dieci lunghezze nel corso dell’ultimo quarto (77:77).
Prima di allora, la Croazia era andata alla pausa lunga avanti di nove lunghezze (41:50), per poi trovarsi all’ultimo intervallo sopra di cinque punti (62:57), ed infine costruire una doppia cifra di vantaggio (62:72), che in ultima istanza è stato vanificato dal recupero della Germania.
Sul piano statistico, la nazionale tedesca ha messo in mostra una difesa particolarmente aggressiva, tanto da provocare 11 palle perse per mezzo di 6 recuperi messi a referto nel corso dei quarantacinque minuti di gioco. Inoltre, la nazionale allenata da Alex Mumbrú ha prevalso sotto le plance, con 46 rimbalzi rimbalzi catturati e 33 subiti, di cui solo 2 concessi sotto il proprio canestro.
Germania vs. Croazia 91:89 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Luka Božić della Croazia (in maglia rossa). Credits: FIBA