GERMANI BRESCIA
Bilan 6,5: fatica a trovare il canestro ma domina, come suo solito, le alture togliendo spazio all’atletismo dei dirimpettai bianconeri.
Ferrero ne.
Massinburg 6: ancora ondivago dalla lunga distanza, va meglio dentro l’area, pur centellinando le iniziative, si prodiga di più nella pressione difensiva sul perimetro.
Doneda ne.
Santinon ne.
Della Valle 7: 17 punti e 3/4 da 3 è riduttivo, si carica anche le responsabilità dell’assente Ivanovic e contribuisce a rimbalzo. Prestazione totale.
Ndour 7: mette due punti di fisicità in più sotto canestro e Bendzius non la vede mai, anzi, affanna dietro il suo ritmo di ballo.
Burnell 7: al tiro non ci prende molto ma lo trovi praticamente ovunque, in tuffo, in salto, in corsa per recuperare, a difendere pure sui mismatch sfavorevoli. Trovare qualcosa che non sappia fare diventa arduo.
Mobio 6: 9 minuti in cui si mette al servizio dei compagni in quelle cose che secca più fare.
Rivers 7: in attacco lascia spesso la scena ai compagni, in difesa fa scattare il semaforo rosso e di lì non si passa.
Cournooh 6: protagonista nel primo allungo bresciano, cala alla distanza e perde precisione nelle conclusioni.
Mbow ne.
All. Cotelli 7: sostanzialmente in controllo, ottiene dai suoi la risposta che cercava dopo un paio di prestazioni incolori.
APU OWW UDINE
Christon 5,5: troppo poco un buon primo tempo per la sufficienza.
Zoriks 4: lanciato in quintetto per non dare riferimenti alla difesa bresciana, si nota per la sua assenza.
Alibegovic 6,5: quando ci si avviava verso un finale già scritto, entra in scena per riaccendere almeno una fiamma di speranza. Si sacrifica in marcatura su ADV.
Spencer 6,5: si batte come un leone contro un totem come Bilan, ciò comporta il doversi dedicare quasi esclusivamente alla fase difensiva.
Pavan ne.
Mekowulu 6: anche lui chiamato a spendersi quando la palla tocca le mani di Bilan, anche lui paga dazio offensivo.
Da Ros 5,5: non riesce ad allargare il campo come coach Vertemati gli aveva chiesto.
Bendzius 4,5: Ndour e Burnell lo annichiliscono, lui sparisce dalla partita e non si fa più vedere.
Dawkins 6,5: Vertemati potrebbe dargli un po’ più di corda, visto che è l’unico a prenderci con costanza dal perimetro, non è stato questo il parere del coach.
Calzavara 7: non smette mai di provarci e prendersi responsabilità, italiani con questo spirito non ce ne sono mai abbastanza, se poi ci aggiungi 17 punti e giocate di assoluto talento, Luca Banchi è avvisato.
Mizerniuk ne.
Ikangi 6: i clienti che capitano dalle sue parti sono a dir poco scomodi, lui tiene difensivamente ma dal perimetro non la mette mai.
All. Vertemati 5,5: sceglie un quintetto per sorprendere Brescia e ricava un parziale in avvio che non riesce mai a recuperare, potrebbe cavalcare Dawkins ma non si scosta dal proprio schema.