La Virtus batte Trento 80-75. Virtus che ha tirato male da 3, 6/22, ma ha vinto la sfida nel pitturato, tirando con il 56% da due e tenendo gli avversari al 40%.
VIRTUS
Isaia Cordinier 8: Gioca un gran primo quarto, da 11 punti. E’ l’antipasto di una grande prestazione, che il francese finisce con 23 punti, 5 rimbalzi e ben 7 assist
Marco Belinelli 7,5: Non si nota come in altre occasioni, ma le 3 triple che mette a segno sono tutte pesantissime
Toko Shengelia 6,5: Inizia forte, poi commette in maniera ingenua il suo terzo fallo a metà del secondo quarto. Gioca senza mai tirarsi indietro, ma spesso esagera e va a forzare qualche tiro di troppo. Chiude con 9 punti, 4/9 da due e 0/1 da tre, ma anche il canestro che chiude virtualmente i giochi
Justin Holiday S.V.
Andrejs Grazulis S.V.
Nicola Akele 6,5: Entra con grande energia, sporcando le trame di gioco avversarie. Prosegue la sua prestazione con lucidità, segnando anche un bel canestro. Avrebbe forse meritato anche più dei 15 minuti che gli sono concessi
Alessandro Pajola
Matt Morgan 5: La sua partita è riassunta dalla scivolata in cui incappa lanciato in contropiede nel secondo quarto: buona volontà, un po’ di sfortuna e tanta imprecisione
Achille Polonara 7: Gioca tanto, 26 minuti, visti anche i problemi di falli di Shengelia. E’ impreciso da tre, 1/5, ma si fa sentire sotto i tabelloni, con 7 carambole catturate e 4/5 da due
Daniel Hackett 5,5: Gioca da grande leader per tre quarti, piazzando anche una gran stoppata contro un saltatore come Cale. Poi si tira fuori dai giochi da solo, prendo un tecnico evitabile come quinto fallo.
Rayjon Tucker 5,5: Gioca a intermittenza, senza trovare ritmo
Momo Diouf 6: 7 punti 2 rimbalzi, in difesa tiene bene i cambi ma subisce anche due stoppate.
Head coach Dusko Ivanovic 7: Buona vittoria, anche se la gestione del finale non è stata delle migliori. La Virtus aggancia al secondo posto Trento ma manca il sorpasso, non riuscendo a ribaltare la differenza canestri. Ma il sorpasso viene comunque portato a termine
TRENTO
Quinn Ellis 6: Inizia dalla panchina dopo l’infortunio alla caviglia rimediato in nazionale, si vede che non è al massimo. Tira 4/10 da due, anche se nel frattempo distribuisce 6 assist
Myles Cale 5: Commette due falli nei primi 3′ di gioco, non trova il modo di lasciare il segno, complici anche le percentuali: 2/6 dal campo
Jordan Ford 5: Quando accelera in penetrazione si fa sentire, ma la difesa avversaria gli prende le misure e lui si trova a sparacchiare da tre, 0/5 finale
Andrea Pecchia 5,5: Si arrangia come può su Shengelia. In attacco non produce molto
Saliou Niang 6: Gioca aggressivo, attaccando sempre con convinzione. I risultati sono altalenanti, ma porta a casa comunque 13 punti, 5 rimbalzi e 2 assist
Toto Forray 5: 1/3 da tre e poco altro, in una serata che non lo chiama in causa
Selom Mawugbe 5: Ha problemi di falli, che lo relegano per più del dovuto in panchina. Peccato, perchè in 14′ cattura 4 rimbalzi e rifila anche 2 stoppate.
Anthony Lamb 6,5: Duella con Shengelia all’inizio, poi si trova a marcare Polonara e Akele adattandosi benissimo. Gioca una partita di alta intelligenza ed efficacia: 15 punti, 9 rimbalzi e 4 assist
Eigirdas Zukauskas 7: Il migliore dei suoi perchè tira 5/8 da tre punendo sempre le rotazioni della Virtus.
Patrick Hassan N.E.
Heach Coach Paolo Galbiati 6: Trento rimane sempre in partita, sempre unita e salvando nel finale l’importante differenza canestri. vedremo se alla fine sarà decisiva
Foto Ciamillo-Castoria
Nell’immagine Isaia Cordinier
Riccardo Pirrò