L’Olimpia Milano si prende Gara 1 delle LBA Finals e vola sull’1-0 nella serie contro la Reyer Venezia al Forum. Una prova di grande solidità per la squadra di Giuseppe Poeta, capace di mandare sei uomini in doppia cifra e soprattutto di costruire una pallacanestro fluida e corale, come testimoniano i ben 27 assist di squadra. Impressionanti anche le percentuali dall’arco dei biancorossi, che chiudono con un eccellente 10/19 da tre punti (52,6%), scavando il solco decisivo soprattutto nei momenti chiave della partita. Venezia resta aggrappata al match grazie a un monumentale Amedeo Tessitori, ma paga le basse percentuali di alcuni uomini chiave e una serata offensiva troppo discontinua.
OLIMPIA MILANO
Niccolò Mannion 8 Diciassette punti in appena diciotto minuti. Segna, crea gioco, cambia il ritmo della partita ogni volta che mette piede sul parquet. Il suo 4/4 da tre punti è una sentenza.
Quinn Ellis 6,5 Non cerca il protagonismo ma fa girare la squadra con maturità. Sette assist sono il dato che racconta meglio la sua gara.
Stefano Tonut SV Solo due minuti in campo.
Leandro Bolmaro 7 Energia, difesa, letture. Chiude con 9 punti senza forzare praticamente nulla e offre una presenza costante sui due lati del campo.
Armoni Brooks 6 Non trova continuità offensiva ma piazza due triple importanti. Gara sufficiente.
Zach LeDay 6,5 Percentuali non eccellenti vicino al ferro, ma la sua fisicità e il lavoro sporco restano fondamentali. Tre stoppate e quattro rimbalzi.
Giampaolo Ricci 6,5 Sempre utile. Fa ciò che serve alla squadra e porta intensità in entrambe le metà campo.
Diego Flaccadori SV Pochi minuti senza incidere.
Marko Guduric 6 Non brilla particolarmente in fase realizzativa, ma la sua presenza si sente nella circolazione offensiva e nelle letture.
Ousmane Diop 8,5 L’MVP della serata. Diciotto punti con un irreale 6/6 da due punti, cinque rimbalzi e una presenza dominante nel pitturato. La sua miglior prestazione stagionale arriva nel momento più importante dell’anno.
Shavon Shields 7 Tredici punti e la consueta eleganza offensiva. Quando Milano ha bisogno di un canestro pesante, lui risponde presente.
Josh Nebo 7 Undici punti e sette rimbalzi. Protegge il ferro, cattura palloni importanti e garantisce presenza fisica costante.
Allenatore Giuseppe Poeta 8 Milano gioca una pallacanestro brillante, condivide il pallone e trova sempre l’uomo libero. I 27 assist di squadra sono la fotografia perfetta del suo piano partita.
REYER VENEZIA
Amedeo Tessitori 8 Partita gigantesca. 26 punti, 5 rimbalzi e percentuali altissime. Tiene Venezia in piedi praticamente da solo per lunghi tratti.
R.J. Cole 7 Sedici punti e diversi canestri che evitano il crollo anticipato degli orogranata. Lotta fino all’ultimo.
Chris Horton 5 Serata complicata. Fatica a trovare ritmo e paga la fisicità del reparto lunghi milanese.
Alessandro Lever 5,5 Pochi minuti e contributo limitato.
Giovanni De Nicolao SV Presenza troppo breve per una valutazione.
Leonardo Candi 5 Tanta generosità ma nessun impatto offensivo. Fatica a entrare nella partita.
Ky Bowman 4,5 Una delle chiavi della sconfitta veneziana. Chiude con percentuali molto basse e non riesce mai a trovare continuità.
Carl Wheatle 6 Qualche buona giocata e una tripla a bersaglio. Fa il suo.
Stefan Nikolic 5 Utilizzo ridotto e poca incisività.
Jordan Parks 7 Uno dei più positivi della Reyer. Tredici punti, nove rimbalzi e presenza costante sotto i tabelloni.
Kyle Wiltjer 5,5 Otto punti ma con percentuali insufficienti dal campo. Da lui Venezia si aspetta molto di più.
Denzel Valentine 4,5 Otto minuti anonimi e valutazione negativa. Non riesce mai a incidere.
Allenatore Neven Spahija 5,5 La sua squadra lotta e resta in partita per larghi tratti, ma non trova contromisure alla fluidità offensiva di Milano. Servirà qualcosa di diverso in Gara 2.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Mannion, foto Ciamillo-Castoria