Inaugura la propria casella delle vittorie la Pallacanestro Trieste che s’impone alla Alcott Arena di Napoli dopo una gara combattutissima. La decide una serie di magie di Colbey Ross, a lungo sonnolento ma decisivo quando la palla ha pesato di più.

Napoli paga i tanti falli commessi e le 21 palle perse, molte delle quali figlie di mancate esecuzioni a palla lontana e finite oltre la linea di fondo in attesa di un taglio che non sarebbe mai arrivato.

Trieste ottiene il successo ma ha anch’essa molto ancora da registrare.

Pessimo il terzo quarto dei giuliani (23-9 per Napoli), nuovamente spaesato Juan Toscano-Anderson che doveva essere la ciliegina sulla torta del roster biancorosso.

Anche qui, però, servirà tempo per vedere il meglio di questo gruppo.

 

Napoli, a causa di problemi fisici di Rasir Bolton, parte con Ishmael El-Amin in quintetto, tuttavia viene subito colpita dall’ormai classica tripla di Markel Brown in apertura di match. Israel González ripropone da titolare Ruzzier che, però, commette subito un fallo antisportivo su Mitrou-Long, Napoli capitalizza con lui e con la tripla di Simms il regalo (5-3). È ancora l’ex Venezia ad allungare il parziale da sotto, Trieste replica con la seconda segnatura pesante dell’ex di turno (7-6).

L’entrata di Ed Croswell e Savion Flagg vale l’11-8, complici anche errori marchiani dei biancorossi, tuttavia i partenopei entrano in bonus ben prima della metà del primo quarto e Sissoko ringrazia riaccorciando al -1.

Si gioca a ritmi altissimi, Trieste ne approfitta per un miniparziale in cui Colbey Ross prima ispira Toscano-Anderson, poi piazza il jumper da centro area, Napoli però replica con la tripla di Flagg (16-14).

Dall’ennesimo pallone intercettato da Mitrou-Long nasce la transizione con cui Flagg piazza il +4.

Sono i liberi di Candussi (4/4) a tenere a contatto Trieste (19-18), il pareggio arriva con l’1/2 a cronometro fermo di Toscano-Anderson, è così che si va alla prima pausa breve (19-19).

 

I padroni di casa pigiano il piede sull’acceleratore con El-Amin, tripla e primo canestro della sua avventura azzurra, Moretti replica con 5 punti in fila per portare avanti gli ospiti (22-24).

È un buon momento per gli uomini di Israel González, anche Uthoff trova il canestro pesante, Magro rimanda in campo Naz Mitrou-Long.

Si è in equilibrio, al sorpasso firmato El-Amin risponde Moretti che supera le mani alte di Simms. La guardia del Minnesota ritrova il canestro poco dopo, tuttavia Sissoko vola a chiudere l’arcobaleno, Trieste comanda (30-31).

E si costruisce un piccolo vantaggio, Brown e Ramsey sono i protagonisti di un break di 8-2 che vale il 32-39, Magro richiama in panchina i suoi per qualche aggiustamento.

Napoli si sblocca con il reverse di Ed Croswell, tuttavia Brown sente la partita e segna ancora per il +8 (34-42).

I giuliani toccano anche il +9 (36-45), El-Amin accorcia con l’and one a due possessi, tuttavia Ross si guadagna due liberi in un amen e manda tutti negli spogliatoi sul 39-47.

 

La ripresa si apre con Ramsey e Brown che aggiornano il massimo vantaggio (41-53), Napoli prova ad aumentare la pressione, da ciò scaturisce un miniparziale di 5-0 che non aumenta per le pessime percentuali al tiro, Sissoko chiude i conti con la bimane (46-54).

La replica partenopea, però, arriva con Mitrou-Long e Caruso e vale il -2 (52-54).

È ancora il lungo di casa a siglare il -1 dopo un’azione tanto rocambolesca quanto caparbia, Mitrou-Long firma il sorpasso (56-55).

Le percentuali di Trieste si abbassano drasticamente, Napoli vola sul +4 con Croswell e Flagg, Gentile buggera tutti sulla linea di fondo e trova anche il 62-56, stavolta il time out lo chiama la panchina ospite ma il punteggio non si muove oltre fino all’ultima mini pausa.

 

Servono oltre 2’ per trovare un nuovo canestro, lo segna Moretti dalla media, è la molla per l’ex Reyer che trova la tripla dall’angolo (62-61), coach Magro ferma l’inerzia con il time out. Ma al rientro dalle panchine è Ross il più sveglio di tutti, penetrazione di mano sinistra e canestro con il quarto fallo di Flagg, gioco da 3 punti completo e 62-64.

El-Amin si sblocca dopo un lungo digiuno per il pari, Mitrou-Long firma il nuovo vantaggio locale, tuttavia Ross piazza la tripla e Ramsey segna da sotto, altro time out per Magro (64-67).

È ancora Mitrou-Long a riscattare Napoli da un momento difficile, sua la tripla del -2 ma Ramsey gli rende la pariglia.

E poi c’è Colbey Ross. Ha il fiuto del campione, il numero 4, e la tripla che inventa dal palleggio per il 73-80 vale in gran pezzo di partita, l’assist per Sissoko registra il +9, è la sentenza definitiva.

Il punteggio si aggiorna con la tripla di Mitrou-Long, i liberi di Uthoff ed un altro canestro pesante di Simms, finisce 79-84.

 

MVP: Colbey Ross, 7,5

Anche stavolta esce dalla panchina e sembra nuovamente una versione abulica di sé, cresce con il passare dei minuti e, nel finale, decide la partita con una tripla ed un assist che mandano i titoli di coda alla Alcott Arena.

 

Pagelle

 

Napoli: Mitrou-Long 7, El-Amin 6, Faggian 5, Simms 6, Caruso 5,5, Gentile 6, Saccoccia 6, Flagg 5, Treier 5, Croswell 5,5, Gloria ne., Bolton ne.

 

All. Magro, 6

 

Trieste

Ruzzier 5,5, Brown 7, Ramsey 6, Uthoff 6, Sissoko 7, Ross 7,5, Moretti 7, Toscano-Anderson 4, Brooks 5, Candussi 5,5, Deangeli ne., Iannuzzi ne.

 

All. González, 6,5

 

QUI le statistiche della partita.