I sogni a volte possono diventare realtà. La Germani batte Trapani per 92-86 e si aggiudica una storica finale Scudetto. Per la prima volta infatti la formazione lombarda parteciperà all’atto conclusivo dopo una stagione devastante contro ogni pronostico. Sotto la spinta del pubblico di casa la formazione di Poeta lotta, soffre, combatte, suda, da tutto quello che può e alla fine taglia il traguardo a braccia alzate. I protagonisti del successo, senza nulla togliere al gruppo, sono Della Valle con 23 punti 4 rimbalzi, 3 assist e 7 falli subiti e Ndour con 16 punti, 5 rimbalzi, 3 stoppate e 7 falli subiti. Per Trapani resta l’onore delle armi. Dopo una prima stagione pazzesca tutto il pubblico al seguito e quello a casa può ben sperare per il futuro.

Cronaca:

Inizio di partita equilibrato quello messo in scena dalle due contendenti. Il 10 pari dei primi minuti è simbolo di un incontro che sarà vibrante fino alla fine. A cavallo di metà quarto è l’ex Petrucelli a scuotere la contesa portando i suoi sul 13-19. Poeta è costretto a fermare il gioco è al rientro i suoi uomini si aggrappano ai falli subiti per riequilibrare la sfida. Sono 7 falli in 8 minuti per Trapani, questo permette alla Leonessa di stare in scia (22-25). Tutto questo non scuote la formazione ospite che con Notae ed Eboua allunga nuovamente. Alla prima sirena, con un ottimo 10/14 da 2, gli Shark conducono 23-30. Ad inizio secondo quarto coach Poeta abbassa il quintetto aumentando l’intensità difensiva. Ne beneficia Ndour che da vero fuoriclasse martella a più non posso portando addirittura Brescia sul +1 (35-34). Sulle ali dell’entusiasmo e sospinta dal proprio pubblico, la Germani allunga, grazie alle giocate di Burnell, sul 41-36. Trapani dal canto suo non molla, rischia di scivolare sul -10 ma Petrucelli la mantiene a galla. Stoppata fondamentale sulla tripla di Rivers e canestri in transizione vitali per il 47-42 di metà partita. Alla ripresa delle ostilità il ritmo non cala con le due squadre che se le danno di santa ragione. Brescia nella prima parte del quarto mantiene costante 3 punti di margine (52-49). Allo scoccare del quinto minuto Ndour commette un ingenuo fallo antisportivo e Trapani ne approfitta per ritornare al comando (55-58). Il gioco ad elastico continua. Brescia grazie alla lunetta ritorna al comando, 63-61, a 2′ dall’ultima pausa lunga. Trapani ovviamente non è d’accordo e prova il controsorpasso che però rimane nella faretra. Al minuto 30 Germani 71 Trapani 69. Tutto è rimandato di pochi istanti. L’ingresso di Gentile, che realizza una tripla, e il lob di Galloway permettono alla formazione ospite di portarsi al comando (75-77). Della Valle e Bilan rispondono alla grande e la Germani salta in testa (80-77). Gli animi si scaldano e la tensione sale alle stelle come dimostrato il quinto fallo di Galloway e lo 0/3 ai liberi di Dowe. Della Valle di tabella, Robinson due volte, Yeboah da sotto e Rivers in transizione e Ndour ai liberi portano la sfida sull’86-84 a due giri d’orologio dalla fine. La stoppata di Ndour su Robinson fa esplodere il palazzo. Ancora il senegalese dalla lunetta prima di uscire per falli regala il +4 a Brescia che mantiene sino alla sirena. I liberi di Della Valle regalano la prima storica finale alla formazione lombarda. Brescia batte Trapani 92-86.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Amedeo Della Valle

Riccardo Chiorzi