Le parole dei due coach, al termine di GARA 2

 

ETTORE MESSINA:

Vorrei fare i complimenti ad un mezzo italiano come Ataman ed a  Jerian Grant che hanno vinto meritatamente l’EuroLega. A nome mio, del club, complimenti a loro e al Panathinaikos. La partita di stasera è stata molto dura dopo un bellissimo inizio, ci siamo incartati perché abbiamo affrettato il gioco in attacco. Quando abbiamo ricominciato a muovere la palla abbiamo trovato dei tiri aperti che non abbiamo messo e ci siamo innervositi. Il secondo quarto poteva metterci in difficoltà. La partita è stata di contatti forti da entrambi i lati. Né noi né Brescia abbiamo avuto idea di quale fosse il metro con cui questi contatti venivano fischiati.

Eravamo tutti scontenti, noi e loro. E forse bisognerebbe fare una riflessione visto quello che sta succedendo in questi playoff. I giocatori in campo non capivano quale fosse il metro, l’impressione è che la terna non fosse nella sua migliore serata. I ragazzi sono stati bravi a ritrovare energia e lucidità, nel secondo tempo. Abbiamo attaccato meglio, difeso bene su Della Valle che forse era anche un po’ stanco. Siamo riusciti a limitare il numero dei suoi tiri. Ora andiamo a Brescia e sappiamo che sarà dura.

 

ALESSANDRO MAGRO:

Ci aspettavamo una partita diversa da Gara 1. Era impensabile rifare una partita ai 100 punti. Il livello di fisicità è stato molto alto Ci siamo esposti e sovraesposti alla loro ottima circolazione di palla. Hanno trovato tanti canestri importanti anche in situazioni in cui sembrava potessimo tornare in partita. Siamo rimasti lì, ovvio che per giocare a questo livello contro squadre di questo tipo devi essere in grado di collezionare attacchi e difese di alto livello consecutivamente. Non l’abbiamo fatto, ci sono state delle palle perse sanguinose. Siamo 2-0 per Milano, hanno rivinto meritatamente. Ma questo è un gruppo che ha dimostrato di avere qualità e orgoglio, ce lo dobbiamo noi e lo dobbiamo la città. Ora abbiamo la prossima partita in casa, daremo tutto il possibile. L’obiettivo è dare tutto per allungare la serie.

 

 

Nell’immagine Messina , Foto Ciamillo Castoria

 

Gianfranco Pezzolato