Scafati batte Brescia 92-88 e grazie a questo risultato raggiunge una insperata salvezza, perché a 10 minuti dalla fine si trovava sotto di 17 lunghezze. Partita senza senso quella vista al PalaMangano, soprattutto nel secondo tempo. Si perché come detto pocanzi la Germani, dopo un primo tempo chiuso sul -1 (51-50), con un terzo quarto da 32-14 sembrava essere definitivamente volata verso i playoff scudetto. Sembrava, perché nell’ultimo quarto il pallone smette di entrare nel canestro giallo-blù, infilandosi con costanza in quello bianco-blù. Il contro parziale spettacolare di 27-6 permette agli uomini di Sacripanti di ribaltare la situazione e confermare la presenza nella massima serie anche l’anno prossimo. Arrivato a febbraio, l’esperto coach canturino ha consegnato la squadra nelle mani di uomini di fiducia, uno su tutti, David Logan. Il quarantenne di Chicago, anche stasera come altre volte in passato, ha preso per mano i compagni e grazie a 30 punti di pregevole fattura, con 7/10 da oltre l’arco, li ha guidati alla vittoria. Per Brescia, al contrario, c’è la doppia delusione di una sconfitta clamorosa che coincide con l’eliminazione dalla corsa scudetto. Si ferma così sul parquet campano la stagione della Leonessa. Una stagione fatta di troppi alti e bassi in campionato che però sarà difficile da dimenticare, soprattutto per la vittoria ottenuta in Coppa Italia.
Cronaca:
La partita comincia con 10’ di ritardo dopo l’esplosione di coriandoli che ha invaso il parquet alla prima palla a due. Tutto questo per merito dei tifosi di casa che dimostrano di essere sul pezzo. Alla ripresa Brescia dimostra di non sentire nessun tipo di disagio e passa subito al comando delle operazioni. Con due triple di Gabriel la Germani si porta sul +7 (6-13) dopo i primi 5’di gioco. Gli uomini di Sacripanti però si riprendono immediatamente, e con il fuoriclasse Logan in testa, piazzano un parziale di 10-0 che infiamma il PalaMangano e ribaltano la situazione (16-13). Lo spettacolo aumenta soprattutto con le giocate di Logan che mette i compagni in condizioni di segnare con continuità. Ne beneficiano Thompson e Pinkins che nel pitturato hanno vita facile. Brescia non è da meno e con i soliti noti, Della Valle-Petrucelli e Cobbins, si mette in parità a quota 24, che è anche il risultato di fine quarto. Ad inizio secondo periodo Scafati, sempre con la premiata ditta Logan-Thompson, prova la fuga. Petrucelli tiene per un secondo in vita Brescia prima che anche Pinkins partecipi alla festa giallo-blu per il 36-29. Al rientro sul parquet dopo il time out richiesto da coach Magro, la Germani recupera terreno grazie alle bombe di Cournooh e Burns ed al canestro di Cobbins portandosi sul 38-37. Si segna molto da oltre l’arco dei tre punti e il tabellone scandisce numeri con una velocità pazzesca. Ed uno dei protagonisti di tutto questo è Caupain che ne infila due consecutive ribaltando nuovamente la situazione, portando Brescia sul 46-48. Il professor Logan non è d’accordo e sul finale di tempo ridà il vantaggio a Scafati portandola alla pausa lunga sul 51-50. Il dato significativo di questo elevato punteggio riguarda come detto le conclusioni da oltre l’arco. Scafati per ora tira con 6/13 mentre la Leonessa addirittura con 10/15. Alla ripresa delle operazioni 5-0 Germani nel primo minuto e nuovo ribaltone 51-55. Scafati si tiene in scia ma fatica a sovrastare Odiase che col suo fisico è straripante nel pitturato avversario (56-61). Thompson e Pinkins, dopo un momento di appannamento, riportano sul -2 i padroni di casa (61-63) che però perdono per infortunio Stone. La Germani ne approfitta e grazie al fatturato di Caupain e di Petrucelli, si porta avanti di 12 lunghezze (63-75). Nell’ultimo minuto gli uomini di Magro scavano ancor di più il solco chiudendo il quarto, grazie ai 32 punti segnati, sul 65-82. Ad inizio ultimo quarto i padroni di casa si riportano sul -9 (73-82), grazie anche al fatto che Brescia ha smesso di segnare. Dopo quasi 4 minuti di nulla ci pensa Petrucelli dalla lunetta a mettere i primi due punti del quarto. Logan però è un duro e non vuole gettare la spugna. Grazie al numero 40 i casalinghi vanno sul -3 (81-84). Parziale di 16-2 e di nuovo partita punto a punto. Gli ultimi minuti sono al cardiopalma con Pinkins che risponde a Petrucelli portando i suoi sul -1. Successivamente e Thompson che ribalta la situazione in favore dei giallo-blù a 90’’ dalla fine (87-86). Gabriel prova a ridare vigore ad una Germani che non ne ha più. Ci pensa Logan a far impazzire tutto il popolo di Scafati siglando altri 5 punti di rara bellezza, regalando la vittoria ai suoi e di conseguenza una meritata salvezza. Il 27-6 dell’ultimo quarto, con i 30 punti totali del quarantenne di Chicago, chiudono la sfida sul 92-88.
Qui le statistiche dell’incontro
in foto: David Logan (Ciamillo-Castoria)
Riccardo Chiorzi