La capolista se ne va. Trento batte la Virtus Bologna nel big match di giornata e mantiene saldo il comando della classifica: 87-79 il finale. Una partita che la Dolomiti Energia ha aspettato e che si è presa grazie ad un terzo quarto mostruoso. Gli uomini di Paolo Galbiati infatti avevano toccato la doppia cifra di svantaggio nel primo tempo, chiuso sotto 52-41. Poi però nella ripresa la musica è totalmente cambiato ed i trentini prima hanno recuperato e poi si sono messi letteralmente in fuga. Micidiale per la Virtus, priva di Shengelia e Clyburn, il parziale dell’Aquila di 18-0 in apertura di terzo quarto. Troppo ampio il divario che poi si è aperto e che ha permesso ai padroni di casa di chiudere con la vittoria.
Per Trento ci sono 21 punti di Lamb, 17 di Cale, 13 di Ford e 11 di Ellis.
Per la Virtus invece arrivano 16 punti da Cordinier, 13 da Pajola, 10 da Belinelli e 10 da Morgan.
La cronaca
In avvio di gara il gioco è frizzante. Le squadre si battono colpo su colpo e provano a correre molto. Al termine del primo quarto la Virtus è avanti 23-20.
Nel secondo quarto è la Segafredo che prova a prendere margine. Lo fa con diversi uomini in particolare Cordinier e Pajola. Le V Nere sfruttano la propria superiora e scavalcano la doppia cifra di vantaggio. All’intervallo sorride ai bolognesi per 52-41.
Alla ripresa dei giochi la musica cambia totalmente. In campo c’è solamente Trento che piazza un iniziale parziale di 18-0. La Dolomiti Energia ritrova il vantaggio e al 30’ conduce 66-57.
Nell’ultimo quarto la Virtus prova a ricucire, ma Trento ormai ha preso margine e si porta a casa la vittoria per 87-79.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Ford, foto Ciamillo-Castoria