Cantù vince in rimonta al Flaminio 74-66 e sale 2-0 nella serie che vale la promozione in LBA. Rimini subisce un clamoroso break di 27-8, tra la fine del terzo e quarto quarto e ora dovrà vincere a Desio per prolungare la serie. Decisivi 20 punti di Mcgee per la squadra di Brienza. Appuntamento a venerdì 13 per gara 3.
LA PARTITA
Inizio di partita a ritmi altissimi al Flaminio. Come in gara 1, Rimini parte meglio, trovando grande ritmo offensivo, muovendo ripetutamente la retina dall’arco e innescando Johnson in post basso. Cantù risponde con il talento dei suoi singoli, Moraschini e Basile su tutti. RBR avanti di 4 lunghezze al 10’. Nel secondo periodo Rimini prova la fuga (27-19 al 12’) con le fiammate in transizione, affidandosi alla continuità del suo numero 23. L’Acqua San Bernardo non trova fluidità e concede troppe palle perse agli avversari (12 al 20’). L’attacco della squadra di Brienza è concentrato soprattutto nelle mani di Mcgee, che permette agli ospiti di riavvicinarsi. Si va tanto in lunetta, in un match caratterizzato dalla costante intensità fisica. La RivieraBanca è più precisa (6/10, contro il 6/14 degli uomini di Brienza). Le percentuali da 3 premiano invece Cantù, che grazie al 6/11 si mantiene in scia. Per Rimini il dato è magro (3/12). I ragazzi di Dell’Agnello fanno la differenza a rimbalzo (21-18) e in generale dentro l’area, come dimostra l’11/24 da 2, contro il 3/13 avversario. L’1/2 a cronometro fermo di Johnson fissa il 37-30 con cui si torna negli spogliatoi al 20’. In avvio di ripresa, RBR continua a far male in transizione, l’Acqua San Bernardo risponde con le triple di De Nicolao e Mcgee, che rimettono in equilibrio la partita. Un contropiede, orchestrato dal numero 25 canturino pareggia il match al 27’. Nel finale del terzo periodo, Rimini piazza un break importante. I canestri di Grande, Marini, Tomassini e Camara, firmano il 15-6, che manda avanti di tre possessi i romagnoli alla terza sirena. Cantù reagisce in avvio di ultimo quarto con due triple di De Nicolao, che permettono agli ospiti di sorpassare. Il parziale si estende con i canestri di Mcgee e Moraschini, 17-0. L’Acqua San Bernardo continua a segnare, Rimini perde completamente il filo in attacco. Il break ospite lievita fino ad un, clamoroso 27-8, che decide il match. Finisce 74-66 per la squadra di Brienza, che sale 2-0 nella serie.
QUI le statistiche complete del match
Matteo Briolini
Nell’immagine Valentini, foto Ciamillo-Castoria