2/2 per la Dolomiti Energia Trentino, le fatiche non sono terminate ma concediamo un attimo per festeggiare analizzando qualche statistica della Trento finora sul campo.

 

Finalmente possiamo cominciare il recap sulla situazione della squadra trentina con un’ottima notizia: in settimana la squadra di Molin ha trovato, in casa, la prima vittoria in Eurocup!!
E non solo hanno vinto una partita con un’ottima prestazione che finalmente porta la Trento del campionato LBA in europa, ma hanno anche battuto niente di meno che Gran Canaria, che prima di mercoledì questo vantava una sola sconfitta e detiene ancora il terzo posto del girone.
Nella squadra spagnola giocano inoltre personaggi come Albicy, della nazionale francese, Slaughter e quello che è forse uno dei migliori prospetti futuri come Khalifa Diop, che proprio nella partita contro Trento ha realizzato il proprio career high europeo con 21 punti.

Insomma, una squadra per niente facile da battere e una partita che secondo le previsioni era già decisa ancora prima di cominciare.

Trento ha trovato però in Spagnolo il proprio miglior realizzatore, con 13 punti, ha ritrovato Diego Flaccadori dopo la sua assenza a causa dell’infortunio alla caviglia (20 minuti in campo per lui e 12 punti). Il duo creato da questi due sembra stia ritrovando un ottima forma,  e come abbiamo già visto in precedenti partite, grazie ad una serie di giochi e passaggi ben riusciti riescono a creare un buon numero di soluzioni vincenti. Anche Trent Lockett ha messo su una buonissima prestazione, segnando anche lui 12 punti e ritrovando la concentrazione che nelle ultime partite gli era forse un po’ mancata.
Segnaliamo positivo come ormai sempre Luca Conti, ma anche un Mattia Udom che riesce ad essere meno falloso e dimostrare la sua importanza all’interno del gruppo.
Inoltre, dato da non sottovalutare, Trento ha fatto segnare a Gran Canaria solo 72 punti, un ottimo risultato visto che la squadra ne segna 84 di media.

Per la squadra trentina però la prossima settimana non si prospetta molto più facile.

Voleranno infatti a Podgorica per giocare contro il Buducnost, altra squadra che in questa Eurocup si sta dando da fare e attualmente siede al secondo posto nel girone.
Nella squadra montenegrina troviamo forse nomi meno  blasonati, ma parliamo di un team che segna comunque 81.7 punti di media.
Il loro realizzatore più costante è Alpha Kaba, centro francese, ma da tenere sott’occhio ci sono anche la guardia Bell-Heynes e l’ala grande Reynolds.

Per quanto riguarda le mere statistiche, sarà importante fare attenzione sotto canestro in quanto la squadra del montenegro riesce a recuperare di media 44 rimbalzi, a discapito dei 33 di Trento.
Altro dato però importante è che invece la squadra di Molin viaggia con percentuali un po’ più alte sul tiro da tre e sui tiri liberi, rispettivamente 35,5% e 78,7%.
Infine, Trento perde generalmente ancora molte palle durante la partita, per una media di 14, fattore sicuramente migliorabile per sperare in altre vittorie future.

A livello dei giocatori, ci aspettiamo di vedere ancora degli ottimi Spagnolo-Flaccadori-Udom-Conti e nuovamente Lockett, un Crawford un po’ più concentrato dell’ultima gara e un Darion Atkins meno falloso visto che entrambi sono dei fattori importanti per la squadra, e un Grazulis sulla media delle partite precedenti a quella contro Gran Canaria, in quanto la sua energia difensiva ma anche la presenza a rimbalzo sarà ben apprezzata.

 

TRENTO E LA LBA

Come dicevamo in precedenza, settimana tutta in Win per Trento.

Sabato scorso infatti l’Aquila Basket ha portato a casa un’importante vittoria, molto lottata e sul punto a punto, in casa della Reyer aggiudicandosi quindi ufficialmente il 6° posto in classifica.
I migliori in campo Spagnolo (12 punti), che ha anche messo a segno il tiro della vittoria, e Grazulis (12 punti), ma buone prestazioni anche di Crawford e Atkins (11 punti entrambi).
A discapito delle previsioni, Diego Flaccadori non è entrato in gara, e quindi la sfida per il superamento dei 1800 punti in serie A è posticipato a questo fine settimana.

Questa domenica 04/12 infatti Trento si troverà ad affrontare Pesaro, con il vantaggio di giocare in casa.

La squadra marchigiana ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, dimostrando di essere un team molto solido e difficile da affrontare. Attualmente in classifica siedono proprio sopra l’Aquila Basket in 5° posizione ma con stesso numero di vittorie/sconfitte.
Analizzando un po’ le partite fin qui giocate c’è un dato che risalta su tutti: Pesaro segna di media 89 punti. Trento, dal canto suo, ne segna invece 76,3 di media.
La squadra di Molin continua comunque ad essere prima per rimbalzi recuperati, 41.9 di media secondo le statistiche. Per affrontare una squadra che normalmente tira e segna così tanto, questo è un fattore sicuramente importante.

Per concludere l’analisi sulle percentuali, che ci raccontano come la squadra si muova in campo e a mio parere restano sempre molto importanti, a livello di tiri Trento ha il suo punto di forza nei liberi (77,7%), per quanto riguarda i tiri da 2 e da 3 invece si aggira rispettivamente su 48,6% e 29,6%. Quest’ultimo un dato sicuramente da tenere sotto controllo e cercare di migliorare per il futuro, soprattutto quando si parlerà di girone di ritorno.
Osservando queste statistiche in previsione della sfida con Pesaro, questi ultimi superano i trentini e non di poco, trovando però anche loro il proprio vantaggio all’interno del pitturato con 55% da 2, ma con anche il 38% da 3.

In LBA attualmente il miglior realizzatore di Trento è Darion Atkins, primo anche per minuti giocati (115 p tot e 249 min), seguito subito da Flaccadori (105 ptot e 197 min).
Atkins risulta essere anche il miglior rimbalzista, con 59 rimbalzi recuperati finora, ma anche il giocatore più falloso della squadra. Altro buon rimbalzista sappiamo già essere Grazulis con 46.
Matteo Spagnolo figura invece alla voce liberi realizzati, con l’80%, essendo anche il giocatore su cui gli avversari tendono a “scontrarsi” di più (ha un record di 32 falli subiti).

 

Dopo questo piccolo tuffo nelle statistiche di Trento, che tutto sommato dimostrano come questa sia una squadra ogni giorno in crescita e la cui forza – anche per le vittorie – può essere trovata in diversi fattori che non siano solo il tiro, e soprattutto da più giocatori, concludiamo dicendo che le prossime due sfide che la squadra di Molin dovrà affrontare non sono per niente facili. Auspicabile è che il team sfrutti i buoni risultati, non solo numerici, della settimana passata e che da questi sappia continuare in un percorso che, anche con alti e bassi nel frattempo, si prospetta di regalare molte emozioni ai tifosi e al team originario della valle dell’Adige.

 

 

Ilaria Tubia Mondin