Settimana complicata quella che porta la Germani Basket Brescia alla sosta per le nazionali. Le due sconfitte casalinghe patite sia in campionato che in Eurocup hanno sicuramente ferito nell’orgoglio la squadra di coach Alessandro Magro, che sabato sera a Treviso vorrà riscattarsi e chiudere con un successo questa prima fase. Uscire dal Palaverde con i due punti darebbe una boccata d’ossigeno non indifferente e renderebbe meno difficile l’avvicinamento alla fase calda della stagione. Si, perché a partire dal 20 di novembre fino al 12 di febbraio, Brescia dovrà giocare ininterrottamente in entrambe le competizione senza possibilità di rifiatare, cosa che avverrà per tutti dopo la Final Eight di Coppa Italia.

Le battute d’arresto contro Pesaro e contro i francesi del Bourg en Bresse, capoclassifica del girone di Eurocup, devono far riflettere. Sono troppe le disattenzioni lungo tutta la lunghezza del parquet, con la squadra biancoblù che alterna con preoccupante facilità, giocate di qualità ad errori macroscopici. Va detto che contro la formazione marchigiana il canestro da tre realizzato sulla sirena da Cheatham, con l’aiuto della tabella, grida ancora vendetta. Va rimarcato però il fatto che proprio lui, che aveva già pesantemente punito Brescia da oltre l’arco ben cinque volte durante la partita, abbia ricevuto palla e segnato il canestro decisivo. La considerazione però si allarga a tutta la contesa perchè le disattenzioni sui cambi difensivi sono state fin troppo evidenti. Tutto ciò ha permesso più volte agli uomini di Repesa di andare al tiro indisturbati.

La partita di Eurocuop invece ha lasciato un amaro in bocca diverso, perché stavolta è la Germani che ha sbagliato l’ultima conclusione a fil di sirena. In entrambe le sfide Brescia è stata costretta per larghi tratti ad inseguire, ma è sempre arrivata a giocarsi la vittoria in volata con colpo di reni finale annesso. L’errore di Odiase da sotto il tabellone, che avrebbe garantito quantomeno il supplementare, e sintomo che la fortuna per il momento tiene le distanze dagli uomini di Magro.

Ed è proprio il fattore fortuna che manca alla formazione del “coach of the year” dello scorso campionato. Sì, perchè oltre alle sconfitte patite al suono del gong finale, Magro deve fare i conti con un altro termine poco simpatico. Infermeria. Eh già, perchè la sconfitta europea ha portato in dote due infortuni non da poco a Cobbins e Caupain. Il primo, dopo essere stato colpito da una gomitata durante uno scontro a rimbalzo, ha riportato un trauma al volto con conseguente lesione della retina dell’occhio sinistro. Il secondo invece, ha subito una lesione di secondo grado alla giunzione tra il tendine ed il muscolo del gran pettorale. Se per Cobbins i tempi di recupero non sono ancora quantificabili, per Caupain si monitorerà la faccenda giorno per giorno, come dichiarato dalla società. Sicuramente non lo si rivedrà in campo prima del prossimo mese.

La sfida di sabato sera al Palaverde si preannuncia, oltre che complicata, fondamentale per una formazione menomata dagli infortuni che dovrà ancora fare a meno di Laquintana, fermo ai box già da un paio di settimane. Ci sarà dunque da stringere i denti come non mai per i componenti rimasti a disposizione, in attesa della sirena finale che sarà sinonimo di “Pausa”

Questa sosta è manna dal cielo per la Germani che avrà modo così di recuperare, se possibile, la maggior parte degli indisponibili. Condizione necessaria per affrontare la seconda fase della stagione, quella che porta alla Final Eight di Coppa Italia, obbiettivo che la società del Patron Ferrari ha segnato col cerchio rosso. Il “tour de force” alla quale la Leonessa sarà sottoposta dovrà essere affrontato con lo spirito e la condizione fisico-mentale ideale, altrimenti per il proseguo della stagione ci saranno più dolori che gioie.

in foto: Troy Caupain (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi