Nel basket, e nello sport in generale, ci sono acquisti che, a discapito delle apparenze, forniscono indicazioni ben precise. L’ingaggio di Ivan Beram alla guida del settore giovanile dello Zadar è una notizia che, con una prospettiva di vedute molto ampia, dovrebbe far riflettere anche al di fuori della Dalmazia.

Beram, reduce da un’esperienza di successo in Svizzera alla guida del Vevey Riviera Basket, che l’allenatore zaratino ha portato a uno storico terzo posto nel campionato nazionale, è infatti il primo acquisto che lo Zadar ha ufficializzato dopo quello del capo allenatore della prima squadra, Stipe Modrić.

Esperienza coi giovani

Oltre ad aver portato una squadra di media classifica ai vertici del basket nazionale elvetico, Beram è noto per una particolare propensione allo sviluppo individuale di giovani talenti, alcuni dei quali protagonisti di carriere di assoluto spessore in Croazia, Italia, Europa ed NBA.

Dragan Bender, Ante Toni Žižić, Luka Žorić, Josip Sobin, Ante e Mario Delaš, Toni Katić, Marin Marić, Filip Krušlin e Goran Filipović sono alcuni degli atleti seguiti nel tempo da Beram. Ora, il professionista zaratino dovrà curare un settore giovanile zaratino particolarmente importante.

Un segnale chiaro

Costretto a competere con una Cibona che grazie alle iniezioni di danaro del magnate canadese Victor Dodig sarà difficile da equiparare in termini di budget sul piano nazionale, oltre che con potentati come Dubai, Partizan, Stella Rossa, Cedevita Olimpija e Budućnost in Lega adriatica, la cui disponibilità economica è irraggiungibile, lo Zadar, con un gesto chiaro, ha scelto di rafforzare il proprio sguardo sui giovani.

Zara e la Dalmazia sono il motore del basket europeo. Nonostante il lavoro da fare sia enorme, la rimessa in moto di quella fucina di talenti che ha prodotto Krešimir Ćosić, Pino Giergia, Stojko Vranković, Arijan Komazec, Dejan Bodiroga, Marko Popović e tanti altri campioni sarebbe (condizionale d’obbligo) davvero un buon segnale.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Ivan Beram. Credits: KK Zadar