Un ritorno alla via domaća (casalinga) è quanto ha contrassegnato la scelta dello Žalgiris Kaunas in merito al nuovo staff tecnico, resasi necessaria a seguito della decisione del club maggiormente titolato di Lituania di terminare la collaborazione col tandem italiano composto da Andrea Trinchieri e Max Menetti.

Come riportato da una nota del club biancoverde, Tomas Masiulis, ex giocatore del club di Kaunas, visto anche in Italia con la canotta della Mens Sana Siena, è stato chiamato a prendere le redini dello Žalgiris nella veste di capoallenatore.

Rinnovamento totale

Per Masoulis, che finora ha avuto una carriera da viceallenatore tra Barcellona e Fenerbahçe, dove, come assistente di Šarūnas Jasikevičius, si è appena laureato campione di Eurolega, la nomina rappresenta il primo incarico da head coach.

Simile è stata la scelta in merito alla posizione di capoallenatore, che il club lituano ha affidato a Mantas Šernius, il quale coadiuverà Masoulis per la durata del contratto biennale, con opzione per la terza stagione, che lega l’ex cestista di Siena allo Žalgiris.

Una stagione in chiaroscuro

Nella scorsa stagione, Kaunas non si è qualificato ai playoff di Eurolega, un obiettivo che il club lituano si era prefisso per la stagione appena conclusasi.

Il ritorno alla vittoria del titolo nazionale, ottenuto in una finale combattuta contro il Rytas di Vilna (Vilnius), non è dunque bastato per convincere la dirigenza del Kaunas ad andare avanti col duo Trinchieri-Menetti.

Mercato aperto per Trinchieri e Menetti

Primi allenatori italiani in assoluto nella storia dello Žalgiris, Trinchieri e Menetti sono ora pezzi pregiati del mercato estivo, nel quale interessamenti concreti per i due coach non si hanno tardato a palesarsi.

Stando a indiscrezioni, Trinchieri sarebbe nel mirino di compagini di Eurolega e Lega ABA, mentre per Menetti la prossima squadra potrebbe essere o in Italia in Serie A, o in Polonia in Ekstraklasa.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Tomas Masiulis (a sinistra) e Šarūnas Jasikevičius (a destra). Credits: Fenerbahçe BC