Due ritorni nel settore lunghi per due squadre che necessitano profondità in un’Eurolega il cui calendario non lascia spazio a buchi nel roster, e che dunque ha costretto due compagini della massima competizione europea per club ad attingere non solo dal proprio passato, ma anche dalla propria rosa allargata.
Bandja Sy al Partizan e Bryant Duston all’Olympiacos sono i due ritorni che hanno caratterizzato la vigilia della settimana che, in Eurolega, propone un doppio turno nel quale Belgrado sarà chiamato ad affrontare una doppia trasferta tra Parigi e Monaco di Baviera, mentre i campioni d’Europa in carica se la vedranno, anch’esso fuori casa in entrambe le occasioni, con Žalgiris Kaunas e Virtus Bologna.
Ingaggi d’emergenza
Oltre al ritorno di due ex giocatori, ad accomunare le due acquisizioni sono altri due fattori, a partire dalla necessità che Partizan e Olympiacos hanno di ovviare a rotazioni corte nel settore dei lunghi. In particolare, Belgrado ha dovuto trovare una soluzione agli infortuni di Derek Willis e Joffrey Lauvergne, individuando in Bandja Sy quel centro versatile capace di coprire, e soprattutto di difendere, su diverse posizioni sul terreno di gioco.
Duston al Pireo è stato invece ingaggiato per sostituire nell’immediato Nikola Milutinov, che per via di un risentimento non potrà prendere parte alla mini tournée che, dopo le tappe a Kaunas e a Bologna, porterà i campioni d’Europa in carica a viaggiare anche a Salonicco per affrontare l’Iraklis nella partita più importante della prima giornata del campionato nazionale greco.
Profili già integrati
Bandja Sy e Bryant Duston sono inoltre giocatori che Partizan e Olympiacos hanno da tempo inserito nel proprio roster come atleti aggregati nel corso della preparazione estiva. I due lunghi hanno dunque già avuto modo di metabolizzare due proposte cestistiche meticolose e peculiari, che per essere attuate richiedono concentrazione, intelligenza cestistica e affiatamento coi compagni.
Al Partizan, Bandja Sy ha già compreso i meccanismi della pallacanestro a ritmi alti basata su difesa aggressiva e soluzioni prevalentemente perimetrali di Joan Peñarroya. All’Olympiacos, Bryant Duston ha già saggiato la rapida circolazione di palla e la disciplina tattica con la quale Georgios Bartzokas intende confermarsi sul tetto d’Europa.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Bandja Sy del Partizan (a sinistra) e Bryant Duston dell’Olympiacos (a destra). Copyright: Matej Katsouranis / Basket Magazine / AI generated image