A Manila è andata in scena la seconda partita per decidere i piazzamenti finali in questa coppa del mondo. La Lituania ha ritovato le sue percentuali da tre punti, mentre una Slovenia scarica mentalmente ha opposto poca resistenza. Sarà dunque Slovenia-Italia la finalina settimo-ottavo post, mentre la Lituani sfiderà la Lettonia per il quinto.
CRONACA
Il primo canestro della partita lo firma Jokbuaitis, ma subito risponde Bine Prepelic. Ritmi alti per iniziare la partita, come c’ era da aspettarsi per questo incontro utile solo al piazzamento generale. Infatti Valanciunas, con un due su due dalla lunetta fissa il punteggio sul 14-10 per i suoi dopo appena quattro minuti. Inizio incontenibile dello stesso Valanciunas che schiaccia a due mani su un Mike Tobey che non ha impattato bene la partita, e firma il suo ottavo punto. Dopo un time-out sloveno le difese sembrano finalmente attivarsi e arrivano un paio di palle perse da Doncic, ma la Lituania non ne approfitta e allora con una tripla di Nikolic la Slovenia si rifà sotto, 18-15. Doncic decide di entrare in partita e firma tre punti in fila, ma la sensazione generale sulla partita è che ci sia poca intensità. Il primo quarto si chiude con un’ ottima Lituania che costruisce degli ottimi tiri, mentre la Sloveni sembra un pò sorniona. Syrvidis in contropiede fissa il punteggio sul 33-21 per i Lituani.
I primi minuti del secondo quarto si aprono sulla falsariga del primo, con la Slovenia che si accende con le prodezze di Doncic e la Lituania che gioca con organizzazione. E’ appunto Doncic che accende i suoi, prima con una tripla da lontanissimo e poi con un passaggio dietro la schiena per la bomba di Tobey, che riporta la Slovenia a -10. Coach Maksvytis è costretto a chiamare un time-out per fermare il parziale, al rientro le squadre iniziano a fare a gara a chi sbaglia di più da tre punti e per due minuti non segna nessuno. Finalmente il “solito” Valanciunas dalla lunetta fissa il risultato sul 42-30 dopo 5′. Risponde Doncic i penetrazione per tenere a contatto i suoi e nell’ azione successiva Tobey segna dall’ angolo e porta i suoi a -7. Di nuovo Maksvytis chiama time-out, ma nell’ azione successiva Valanciunas commette fallo in attacco. Jokubaitis con un difficile layup porta i suoi sul +9, ma Doncic dalla lunetta segna il suo diciottesimo e diciannovesimo punto per il -7 dei suoi. Il fiale del quarto è marcato da tanti tiri da tre punti, Dimsa ancora dall’ arco dei 6 metri e 75 segna la nona bomba su quindici dei suoi per il +10. Nell’ ultimo possesso Doncic forza da tre punti e le squadre vanno alla pausa sul punteggio di 53-43.
Il terzo periodo si apre con una schiacciata di Tobey su assist di Doncic, la Lituania continua ad appoggiarsi su Valanciunas. Tobey da tre punti porta i suoi a -4 e la Lituania chiama time-out. In uscita la partita si raffredda di nuovo, si segna poco e le percentuali si abbassano. Il solito Valanciunas continua a guadagnarsi tiri liberi e un suo due su due fissa il punteggio sul 64-55 a 4’35” dalla fine. Le squadre continuano a scambiarsi canestri, ma sul campo non si vede grande intensità tantomeno agonismo. Sul finale di quarto Kuzminskas infila una tripla semi impossibile e allo scadere Doncic sbaglia la sua nona tripla di fila e il risultato è 75-63.
Lo stesso Kuzminskas apre con un’ altra bomba l’ ultimo periodo, portando a +15 i suoi. Valanciunas segna il suo ventesimo punto per fare +18 per i suoi e coach Sekulic è costretto a chiamare time-out. Nell’ azione successiva però una brutta forzatura di Doncic e la tripla di Sirvydis spingono decisamente l’ inerzia verso i Lituani. Sul layup di Valanciunas a 5′ dalla fine, il +20 dei Lituani condanna gli ultimi cinque minuti al garbage time. In una partita con poco ritmo per entrambe le squadre, l’ organizzazione della Lituania si è dimostrata più forte di un Luka Doncic impreciso al tiro. Il punteggio finale è 100-84.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Jonas Valanciunas, foto FIBA
di Riccardo Pirrò