15 punti, 5 assist, 26 di plus minus, e soprattutto un atteggiamento impeccabile soprattutto in difesa, che alla fine è stato determinante per permettere alla Fortitudo Bologna di vincere una partita fondamentale contro Cantù nella ventiquattresima giornata di Serie A2, davanti al pubblico del Paladozza rovente come sempre (74:57).
È Riccardo Bolpin, l’atleta che ha tenuto a galla Bologna mandando in tilt i principali giocatori avversari nei momenti di maggiore difficoltà per i padroni di casa, il nostro MVP di una partita che, sul terreno di gioco, la Effe scudata ha vinto grazie ad un parziale di 21:2 realizzato ad inizio secondo tempo, tale da far proprio un incontro che, a metà secondo quarto, aveva visto i padroni di casa sotto di quindici lunghezze.
Una tripla decisiva
È stata una tripla messa a segno proprio dell”Alpino’ al terzo minuto della ripresa, del resto, a lanciare la rimonta della Fortitudo. La quale, una volta messo il naso avanti nel punteggio, ha poi dilagato, andando in doppia cifra nell’ultimo periodo, per poi vincere di diciassette.
Per Bolpin, nello specifico, si tratta della tredicesima partita chiusa in doppia cifra nel finora in stagione, oltre ad essere la sesta gara che l’atleta classe 1997 nativo di Venezia chiude con un bottino personale superiore ai dieci punti segnati.
Cruciale apporto in difesa
Doti realizzative a parte, notevole è stato lo sforzo profuso da Bolpin in difesa, ambito nel quale Bologna ha letteralmente surclassato Cantù, tenuta a 57 punti segnati in quaranta minuti, ossia 20 in meno rispetto alla media stagionale.
Grazie al successo, il sesto consecutivo, la compagine di coach Attilio Caja si è portata ad una sola vittoria di distacco dai ragazzi allenati da Nicola Brienza, con un bilancio di 15 vinte e 9 perse contro le 16 vittorie ed 8 sconfitte finora maturate dai brianzoli.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Riccardo Bolpin. Credits: Fortitudo Bologna / Valentino Orsini