Sette partite disputate nella notte NBA e di certo non sono mancate le sorprese. Gli Hornets asfaltano i 76ers (senza Joel Embiid) comandando dall’inizio alla fine, gli Hawks si sbarazzano dei Pacers e i Timberwolves si prendono la rivincita sui Warriors, in una gara senza Steph Curry e Anthony Edwards. I grandi protagonisti della serata sono Donovan Mitchell e Luka Doncic: 45 punti per il primo nel successo contro i Magic, 46+11 assist per il secondo sul campo dei Bulls. I Rockets e i Celtics vincono i due match più equilibrati: i texani battono i Grizzlies, mentre la franchigia del Massachussets ha la meglio dei Trail Blazers.
Cleveland Cavaliers 114-98 Orlando Magic
Quarta vittoria consecutiva per i Cavs, quarta sconfitta di fila per i Magic. Le due squadre vivono un periodo diametralmente opposto e si vede: gli ospiti partono forte e chiudono avanti di 10 il primo quarto, ma alla prima difficoltà si sciolgono e lasciano spazio al dominio di Cleveland. Coach Atkinson, ancora senza Darius Garland, si affida nuovamente a Donovan Mitchell: 45 punti con 15/25 al tiro per l’ex Jazz, prestazione veramente speciale. Dall’altra parte ci prova Paolo Banchero con 37 punti (13/21) e 10 rimbalzi, ma senza Franz Wagner è troppo solo per competere. Inoltre, i Magic tirano malissimo dall’arco: 11/39 valido per il 28%, percentuale davvero troppo bassa rispetto al 44% degli avversari.
I Cavs si staccano dalla zona play-in e si mettono all’inseguimento delle prime quattro posizioni, mentre Orlando rischia di essere scavalcata addirittura dai Bulls (attualmente noni): stagione al di sotto delle aspettative per la franchigia della Florida.
Chicago Bulls 118-129 Los Angeles Lakers
I Lakers continuano a non essere irreprensibili in difesa, ma quando hai un Luka Doncic da 46+11 assist con 15/25 al tiro diventa tutto più semplice. I gialloviola conducono sin dall’inizio anche grazie 24 punti di LeBron James e ai 23 dalla panchina di Rui Hachimura, ma è la percentuale da tre a fare la differenza: 16/33 (48.5%) per i ragazzi di coach Redick. Per i Bulls ci sono ben sei giocatori in doppia cifra, guidati dai 23 del solito Coby White, ma i padroni di casa riescono mai a trovare una soluzione per fermare l’attacco avversario. Seconda vittoria consecutiva in trasferta per i californiani, che rimarranno lontani da Los Angeles fino al 5 febbraio: momento importante per capire le reali ambizioni di questi Lakers, attualmente quinti nella Western Conference ma molto vicini ai Rockets quarti.
Gli altri risultati:
Atlanta Hawks 132-116 Indiana Pacers (Top scorer: CJ McCollum 23 – Pascal Siakam 26)
Charlotte Hornets 130-93 Philadelphia 76ers (Brandon Miller 30 – Kelly Oubre Jr. 17)
Boston Celtics 102-94 Portland Trail Blazers (Payton Pritchard 23 – Jerami Grant 19)
Houston Rockets 108-99 Memphis Grizzlies (Alperen Sengun 33 – Santi Aldama 17)
Minnesota Timberwolves 108-83 Golden State Warriors (Julius Randle 18 – Quinten Post 13)
Credit photo: Cleveland Cavaliers (Facebook)