Altra notte NBA in cui abbiamo assistito a prestazioni superlative e ad alcune sorprese. Partiamo dal cinquantello di Jaylen Brown che, con i suoi Celtics, ferma la striscia positiva dei Clippers. Vittoria importante in ottica play-in per i Mavs contro i Rockets, mentre gli Spurs scivolano in casa contro i Blazers. I Knicks collezionano la terza sconfitta consecutiva: i Sixers si impongono a New York. Negli altri match: i Timberwolves sbancano Miami, Charlotte fa lo stesso a Chicago mentre Warriors e Raptors vincono contro Jazz e Hawks in casa.
Los Angeles Clippers 146-115 Los Angeles Clippers
Il tornado Jaylen Brown si abbatte sui Clippers: 50 punti con 18/26 dal campo in 35 minuti di gioco. Il prodotto di California University ne aveva già segnati 34 nei suoi primi 10 giri d’orologio sul parquet: prestazione dominante. I padroni di casa rientrano fino al -6 grazie ai problemi di falli del numero 7 avversario, ma una volta rientrata la stella dei Celtics, la forbice si è riaperta ampiamente. Il dato che salta all’occhio (e che ha fatto la differenza) è la percentuale degli ospiti dall’arco: 24/51, 47% incontrastabile per tutti. 22 punti per un Kawhi Leonard tornato sulla Terra dopo alcune partite da alieno, mentre James Harden si ferma a 18 con 12 assist. Negli ospiti da segnalare anche i 29 punti di Derrick White, il vero secondo violino dei Celtics in questa stagione. Boston punta il secondo posto dei Knicks, mentre i Clippers perdono terreno sulla zona play-in.
Dallas Mavericks 110-104 Houston Rockets
Successo di enorme importanza per i Dallas Mavericks contro gli Houston Rockets. Anthony Davis (26+12 rimbalzi) e Max Christie (24) guidano i padroni di casa, mentre Cooper Flagg incappa in una brutta gara (10 con 3/12 dal campo). Il break decisivo arriva nel secondo quarto: parziale di 32-19 per i ragazzi di coach Kidd. Ai Rockets non bastano i 34 di Kevin Durant e i 20+12 rimbalzi di Amen Thompson: l’infortunio di Alperen Sengun, dal punto di vista offensivo, si è fatto sentire. Il turco ha abbandonato il gioco dopo un minuto per un problema ad una caviglia, così come PJ Washington dall’altra parte. Dallas torna a tre vittorie dal decimo posto, mentre Houston scende a pari record con i Los Angeles Lakers: continuano gli alti e bassi della squadra di coach Udoka.
New York Knicks 119-130 Philadelphia 76ers
Mini-crisi per i New York Knicks: terza sconfitta consecutiva per i campioni della NBA Cup. I Philadelphia 76ers sbancano il Madison Square Garden grazie ad una prova offensiva scintillante: 36 punti per Tyrese Maxey, 26 per VJ Edgecombe e Joel Embiid e 15 per Paul George. Gli ospiti tirano con il 54% da due e con il 47% dall’arco: qualcosa non ha funzionato nella difesa di coach Brown. I padroni di casa provano a rispondere con i 31 di Jalen Brunson e il 23+14 di Karl-Anthony Towns, ma non trovano mai la chiave per impensierire davvero i propri avversari. New York deve assolutamente migliorare nella propria metà campo: con la dodicesima difesa nella lega, sarà complicato arrivare fino in fondo. I Sixers, invece, continuano a volare: tre successi consecutivi e quarto posto sempre più vicino.