Continua la NBA Rivals Week con otto sfide molto interessanti. Torna Kawhi Leonard e i Clippers vincono la stracittadina contro i Lakers, mentre i Timberwolves collezionano la quarta sconfitta consecutiva, questa volta contro i Bulls. Battaglia e polemiche tra 76ers e Rockets: alla fine la spuntano i padroni di casa all’overtime. Successi agevoli per Spurs, Hornets e Blazers sui Jazz, sui Magic e sugli Heat (Fontecchio 17 punti), mentre Denver vince a Washington grazie ai 35 punti di Peyton Watson. Situazione complicatissima per i Warriors: dopo l’infortunio di Butler, nella notte anche Kuminga ha abbandonato il parquet dolorante, condannando Curry e compagni alla sconfitta contro i Mavericks.
Los Angeles Clippers 112-104 Los Angeles Lakers
La difesa dei Clippers, ancora una volta, brilla e manda in confusione i cugini gialloviola, molto imprecisi dall’arco (11/33). Kawhi Leonard torna e si fa subito sentire con 24 punti, mentre James Harden tira male (6/21) ma chiude comunque in doppia doppia (18+10 assist). Nei Lakers c’è il solito Luka Doncic da 32+11 rimbalzi (3/13 dall’arco), supportato dal solo LeBron James (23 punti): troppo poco per competere contro questi Clippers così in forma. Il fattore chiave per coach Lue è il dominio in area di Ivica Zubac: 18+19 rimbalzi e confronto con Deandre Ayton dominato in lungo e in largo. Addirittura sette uomini in doppia cifra per i padroni di casa, sintomo della grande fiducia che circola in spogliatoio: quattordicesima vittoria nelle ultime diciassette gare e zona play-in acciuffata. I Lakers, invece, continuano con gli alti e bassi: la qualificazione diretta ai playoff non sembra scontata.
Philadelphia 76ers 128-122 Houston Rockets (dopo OT)
Battaglia incredibile alla Xfinity Mobile Arena di Philadelphia. I Sixers provano a scappare nel terzo quarto, ma Kevin Durant non è d’accordo: tre triple nel periodo dopo l’intervallo e 36 punti alla sirena finale. Sospinti da KD, i Rockets volano sul +9 a 6 minuti dalla fine, ma i padroni di casa non mollano e, grazie alla tripla doppia di Joel Embiid (32+15+10) e ai 36+10 assist di Tyrese Maxey pareggiano i conti a 115 a 40 secondi dal termine. Sull’ultimo possesso scoppiano le polemiche: Maxey appoggia al tabellone, Durant arriva a stoppare il tiro in leggerissimo ritardo, ma gli arbitri non convalidano il tiro, costringendo le squadre ad andare ai supplementari.
Philadelphia trova l’allungo decisivo nel finale dell’overtime: stoppata di Paul George (10 punti) su Alperen Sengun (13), contropiede di Kelly Oubre Jr.(26) e partita in ghiaccio. I 76ers allungano sul settimo posto e rimangono saldi in zona playoff, mentre i Rockets non riescono ad approfittare delle sconfitte dei Wolves e dei Lakers.
Gli altri risultati:
Orlando Magic 97-124 Charlotte Hornets (Top scorer: Paolo Banchero 23 – Brandon Miller 20)
Washington Wizards 97-107 Denver Nuggets (Kyshawn George 20 – Peyton Watson 35)
Dallas Mavericks 123-115 Golden State Warriors (Naji Marshall 30 – Stepehn Curry 38)
Minnesota Timberwolves 115-120 Chicao Bulls (Julius Randle 30 – Coby White 22)
Utah Jazz 109-126 San Antonio Spurs (Keyonte George 23 – De’Aaron Fox 31)
Portland Trail Blazers 127-110 Miami Heat (Shaedon Sharpe 27 – Bam Adebayo 32)
Credit photo: Los Angeles Clippers (Facebook)