Nel giorno del Bianchini Day Cantù sconfigge la Luiss Roma al Palatiziano sul punteggio di 101-93 dopo un tempo supplementare. La squadra romana dimostra comunque di avere fatto passi avanti, giocando una sfida alla pari contro una compagine di caratura superiore e con un obiettivo ben diverso come la promozione. Una sfida che continua a mostrare come la Luiss abbia cambiato completamente volto rispetto al girone d’andata e stia crescendo partita dopo partita. Davanti a 1816 spettatori la squadra romana gioca una gara stoica, resistendo ai vari tentativi di allungo e compiendo una clamorosa rimonta nel finale del quarto periodo (da 75-85 ad un minuto dalla sirena fino all’89-89), guidata da Ty Sabin, con Cucci che segna il canestro del supplementare La squadra di Paccariè poi ha ceduto il passo agli avversari all’overtime, quando le energie erano venute meno e non ha più potuto nulla contro le offensive di Moraschini e compagni. La squadra romana oggi paga soprattutto la maggior fisicità di Cantù nel pitturato, avendola più volte provata a limitarla con la zona 2-3, ma in questo modo si esposta alle triple della squadra di Cagnardi (che ha poi chiuso con il 40%) da tre punti. A fare la differenza anche la profondità delle due panchine, con la Luiss che raccoglie appena 16 punti dalla panchina a discapito dei 42 di Cantù. Alla squadra romana non basta un Ty Sabin da 31 punti, la doppia-doppia da 17 punti e 10 rimbalzi di Cucci ed i 13 di Fallucca e Miska. Dall’altra parte Cantù soffre e rischia di buttare tutto nel finale, ma poi affidandosi a dei giocatori di livello superiore come Moraschini e Burns, che le hanno permesso di portare a casa la gara. La squadra di Cagnardi raccoglie così un successo importante, che le permette di continuare l’inseguimento in classifica alla capolista Trapani, anche se per poterla solamente impensierire ci saranno tanti fattori su cui lavorare. Tra i tanti sicuramente la continuità all’interno della sfida, con Cantù che non è mai riuscita a scappare veramente, tenendo sempre a galla Roma e rischiando anche di essere beffata nel finale. Prova di tutt’altro tenore in attacco dove gli ospiti hanno sbagliato poco o nulla, dominando nei pressi del ferro. Per Cantù arrivano 26 punti di Moraschini, 20 di Burns, 19 di Hickey e 15 di Baldi Rossi.
All’intervallo Valerio Bianchini, protagonista della serata, ha parlato ai microfoni di Rai Sport.
“Grazie alla Lnp che ha un grande valore e forza perché porta il basket in tutte le regioni con un campionato interessantissimo“.
Il coach ha poi aggiunto. “E’ un momento di svolta per il nostro basket, ci sono molti giocatori giovani in crescita per la Nazionale: non sprechiamo l’ occasione.”
Sul ruolo dell’allenatore. “Un coach è come un sarto che deve disegnare il suo stile ma poi , se necessario, deve adattarlo anche allo stile e alle modifiche se i suoi clienti lo richiedono”
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio è la Luiss Roma, che con un’alta intensità difensiva scappa sul 10-2 dopo tre minuti. Arriva la reazione di Cantù, che alza l’aggressività in difesa e si porta sul -3 (19-16) a tre minuti dal termine del periodo. L’equilibrio continua a resistere nella sfida e le squadre chiudono la prima frazione in parità (23-23). Nel secondo quarto la gara continua a non avere un padrone, così dopo tre minuti la squadra romana è in vantaggio 30-28. Cantù alza l’intensità in difesa e prova a scappare, ma la compagine di Paccariè resiste ed a tre minuti dall’intervallo è sul -5 (35-40). La Luiss Roma riesce a ridurre il gap ed arriva all’intervallo sul -2 (45-47). Nel terz0 quarto parte meglio Cantù, che alza l’intensità difensiva e vola sul +9 (47-56) dopo tre minuti. La Luiss Roma prova a ridurre il gap, ma gli ospiti resistono e sono sul +6 (58-64) a tre minuti dal termine del periodo. Cantù prova a scappare, ma il team di Paccariè resiste ed a fine terzo quarto è sul -4 (63-67). Nel quarto periodo parte ancora meglio la squadra di Cagnardi, che vola sul +8 (63-71) a sette minuti dalla sirena. Cantù rimane saldamente in controllo della gara e si porta sul +11 (71-82) a tre minuti dal termine. Roma guidata da Sabin e con una tripla a tre secondi dalla sirena di Cucci manda la sfida all’overtime (89-89). Nel supplementare parte meglio Cantù, che riesce a volare sul +4 (89-93) a tre minuti dalla sirena. La squadra di Cagnardi rimane avanti ed è sul +4 (93-97) ad un minuto dalla fine. Moraschini con un 2/2 ristabilisce il +6 (93-99) a 30 secondi dalla sirena. Cantù vince 93-101.
QUI le statistiche del match
Valerio Laurenti
Foto Cantù