La Sebastiani Rieti ha ritrovato il successo in casa superando la Fortitudo Bologna per 68-62 al termine di una partita intensa ma povera di spettacolo. Le due squadre hanno faticato al tiro e hanno commesso numerosi errori, dando vita a una gara combattuta più sul piano dell’energia che della qualità offensiva. A fare la differenza è stata la maggiore solidità dei padroni di casa nei possessi decisivi, mentre la Fortitudo ha pagato ancora le difficoltà lontano dal PalaDozza. Il bottino da 24 punti e 13 rimbalzi di Paulius Sorokas non è stato sufficiente, mentre sono state fondamentali le triple di Perry, nonostante la prova generale sottotono, e di Parravicini.
LA CRONACA
Ritmi forsennati in avvio di gara, entrambe le squadre cercano il canestro nei primi secondi dell’azione. Bologna passa avanti con 7 punti di Sorokas, ma Rieti insegue com Perry e Palumbo. La Flats Service continua a macinare punti così come la Sebastiani che rimane incollata nel punteggio. Piccin chiude il primo quarto con la tripla del 20 a 20.
I felsinei rimettono il naso avanti con una tripla di De Vico e prende il via un periodo di aridità offensiva. I padroni di casa continuano a trovare dalla lunetta i loro punti e sbloccano il punteggio. Gli uomini di Ciani passano in vantaggio sempre a cronometro fermo mentre gli ospiti faticano a trovare fluidità offensiva. Guaiana accorcia le distanze con una penetrazione al ferro e dall’altra parte forza una palla persa. Il 14 biancoblù sale in cattedra ma la squadra fatica a seguirlo, dall’altra parte Udom con una fiammata personale da 5 a 0 riporta avanti Rieti. Il primo tempo si chiude sul 35 a 33.
Anche nella ripresa Rieti mantiene il vantaggio e riesce anche ad aumentare lo scarto fino al +5. La Effe pian piano rientra grazie a Sorokas, rosicchiando punto su punto. Il lituano dalla lunetta riporta la gara in parità. Parravicini segna una tripla pesantissima e il terzo quarto si chiude sul 50 a 49.
Udom firma il +3 e Parravicini forza una palla persa sanguinosa per la Fortitudo. Ancora Udom con una tripla sigla il massimo vantaggio sul +6. I biancoblù si aggrappano alla lunetta per ritrovare qualche punto, 55 a 51. Sorokas appoggia al vetro il -2. Piccin però risponde con una tripla e Perry raddoppia da oltre l’arco, 61 a 53. Parravicini a 1:05 dalla fine segna ancora una tripla e manda in archivio la gara. Finisce 68 a 62.
In foto Perry (Facebook)
Alessandro di Bari