È stato Matteo Imbrò l’uomo copertina della vittoria della Fortitudo Bologna sul campo di Ruvo di Puglia, finita con il punteggio di 90-83 al termine di una gara che si è decisa solo nel finale. Il playmaker biancoblù ha firmato una prestazione di grande personalità, risultando determinante nei momenti chiave e meritando il titolo di MVP dell’incontro.

Imbrò ha chiuso la sua partita con 16 punti, frutto soprattutto di un’importante produzione dalla lunga distanza, dimostrando sangue freddo e coraggio. Al di là delle cifre, a fare la differenza è stata la qualità delle sue giocate nei frangenti più delicati, quando l’equilibrio regnava sovrano e ogni possesso pesava come un macigno.

Già nel primo quarto aveva lasciato il segno, firmando il canestro del 22-22 che aveva riportato la Fortitudo in carreggiata dopo l’allungo pugliese. Nel corso del match ha alternato gestione e iniziative offensive, mantenendo sempre lucidità e contribuendo a dare ritmo all’attacco felsineo.

Ma è nel finale che Imbrò si è preso la scena. Con la partita in bilico e la tensione alle stelle, l’esterno biancoblù ha trovato la tripla che ha definitivamente spezzato l’equilibrio, un tiro pesantissimo che ha mandato in ghiaccio la sfida.

Alessandro Di Bari

In foto Imbrò (Fortitudo Bologna)