Colpo gobbo della Gesteco Cividale che batte sul parquet di casa nientemeno che la Fortitudo Bologna.

Quattro cavalieri alla testa della formazione friulana: da Pepper (18+8r) a Miani (14+6r), passando per Chiera (12+4ass) ed il figlio d’arte Giacomo Dell’Agnello (11 per lui).

La Effe paga un bruttissimo terzo quarto, ma sostanzialmente perde tre periodi su quattro, tentando in extremis una rimonta divenuta assai ardua con il -16 del 30’.

In evidenza i due USA, 21 punti per Thornton, 14 per Davis che aggiunge anche 13 rimbalzi, ma va detto che l’esterno si fa vedere solo nel quarto periodo, dopo che nel primo tempo era stato soprattutto Barbante a tenere in piedi le speranze fortitudine. Il suo testimone lo prende Italiano che riapre clamorosamente la partita all’ultimo minuto, prima di sbagliare la tripla del pari.

LA CRONACA

I padroni di casa provano a mettere subito la gara sui binari dell’intensità e della corsa: Miani, Mouaha e Pepper replicano ad Aradori per il 6-3 di partenza.

La Effe si scuote con Thornton, bravo a prendersi il fallo di Mouaha sul tiro e segnare i due liberi.

Si sveglia anche l’altro USA di coach Dalmonte: Davis va a prendersi due rimbalzi offensivi di fila prima di segnare il -1 (8-7). È la scossa: Aradori, e Thornton allungano il parziale fino al 9-0 (8-14), Pillastrini è costretto al time out.

Cividale reagisce: Dell’Agnello e Battistini firmano il controbreak di 10-2 che vale il controsorpasso in apertura di ultimo minuto, tuttavia i padroni di casa pagano ancora dazio a rimbalzo (8 offensivi per la Fortitudo nel solo primo quarto), buon per loro che Barbante trovi solo un canestro su due dalla lunetta.

Al 10’ gli Eagles conducono 18-17.

Sono 5 punti consecutivi di Chiera a caratterizzare l’avvvio di secondo quarto: break tutto dell’italoargentino per il +4, assist per Miani che piazza il canestro pesante e 7-0 di parziale chiuso da Panni e Barbante, prima che ancora Chiera trovi il fondo della retina per il 28-23.

Cividale continua a soffrire a rimbalzo: Barbante s’impone in area e gli uomini di Pillastrini girano assai a largo dal pitturato, scegliendo più spesso la soluzione dalla distanza, ma con poca mira (3/14), e continuano a soffrire sotto le proprie plance.

Il secondo quintetto di Dalmonte fattura proprio a rimbalzo, forzando falli avversari e trovando canestri da sotto (5/5 per Barbante), rientrando fino alle 2 lunghezze di distacco (30-28). Il tecnico fortitudino cavalca il suo pivot che apre anche spazio ad Italiano che colpisce dal perimetro (32-31).

La Gesteco ritrova un po’ di lucidità in Dell’Agnello, suoi i 4 punti consecutivi che permettono di tenere il naso avanti, poi Pepper trova il jolly dall’arco per il 37-31 a cui replica Thornton, sempre dai 6,75.

Un gioco da 3 punti di Rota permette a Pillastrini di andare all’intervallo lungo sul +6 (40-34).

Al rientro in campo, dopo un minuto di errori, è ancora Cividale a cercare l’allungo: Miani e Pepper fissano il primo vantaggio in doppia cifra per i friulani (44-34), poi la F non sfrutta un rimbalzo offensivo (ennesimo) perdendo palla malamente, per Dalmonte è il caso di fermare il cronometro.

Pepper, ancora lui, mette a referto il 46-34 appena tornati dalle panchine, il vantaggio lievita ancora con Mouaha (48-35) coronando la palla rubata da Dell’Agnello. La Effe è in bambola.

Tra i felsinei è il solo Davis a provare a rispondere colpo su colpo, altri 4 punti in fila per lui, ma la difesa biancoblu continua ad incassare colpi: tripla di Mouaha per il +14 (53-39) a metà terzo periodo.

Ci prova Thornton, con Davis chiamato in panchina dopo il suo terzo fallo, a svegliare i compagni: 5 punti di fila valgono il -11 (55-44), ancora una volta la Gesteco replica dal perimetro con Miani e con Mouaha che va a soffiare palla a Fantinelli che, subito dopo, commette fallo su Chiera, altro time out per Dalmonte sul massimo vantaggio Cividale (58-44).

I liberi dell’italoargentino valgono una nuova rendita massima di 16 punti (60-44), distanza che viene ridotta dai liberi di Italiano.

Sulla penultima sirena, però, Rota ristabilisce il +16, all’ultima pausa la Fortitudo fatica a vedere la targa degli avversari (64-48).

L’avvio di quarto periodo degli ospiti, però, è veemente: Davis e Thornton mettono insieme il parziale di 8-0 che riapre improvvisamente i giochi.

Cividale incassa e replica con Miani e Chiera per il nuovo +13 (69-56).

La Effe non si perde d’animo: Davis e Thornton ora sono in palla ed anche Italiano trova il canestro, break di 8-0, il secondo consecutivo, che vale il -5, prima che Pepper trovi il canestro pesante che rispedisce i felsinei a 3 possessi di distanza.

Non è finita, anche se il cronometro corre più veloce di quando vorrebbe coach Dalmonte: ancora Thornton tocca il ventello personale dall’area, appena entrati negli ultimi 2’ di gioco.

Ora è partita a scacchi: Pillastrini prova a far andare in lunetta Davis, Pepper esegue e lo statunitense fa bottino pieno, mandando all’aria i piani avversari.

Dell’Agnello trova un canestro che vale oro per il 74-68 a 1’11” dalla fine, tuttavia Italiano piazza la tripla del -3, poi va a prendere il rimbalzo difensivo sul tiro sbagliato da Pepper che valeva la partita. Dalmonte chiede il time out per disegnare la rimessa.

Anche stavolta viene liberato Italiano sul perimetro, ma la tripla del pari trova solo il ferro.

8” restano sul cronometro, Rota abbranca il rimbalzo difensivo e va a prendersi il fallo di Fantinelli, la Fortitudo non è ancora in bonus, Pillastrini si ferma a disegnare la rimessa.

Passa appena 1” ed è subito fallo su Pepper, sulla seguente rimessa, però, alla Fortitudo servono 6” per commettere fallo, è festa grande per la Gesteco con i liberi di Miani, abbattuto il gigante, la stagione degli uomini di Pillastrini aggiunge una perla al proprio cammino.

QUI le statistiche del match

 

Elio De Falco