Brindisi 74-55 Verona
Il big match di giornata tra Brindisi e Verona è un ‘no contest’ in favore dei pugliesi. Dopo un primo quarto equilibrato, la squadra di coach Bucchi scava un solco enorme nel secondo periodo (24-9) e lo consolida nel terzo (21-10), piegando le gambe agli ospiti. Il top scorer dei brindisini è Miani con 14, seguito a ruota da Copeland con 13 e da Vildera con 11. Prestazione disastrosa in attacco per gli scaligeri: 40% dal campo, 17% dall’arco e 19 palle perse, con nessun giocatore in doppia cifra. La Valtur, quindi, rimane in vetta alla classifica con Rimini e Pesaro, mentre la Tezenis si stacca dal gruppo di testa.
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Torino 64-67 Rimini
Gara durissima tra Torino e Rimini al PalaRuffini. I padroni di casa partono meglio e soffocano l’attacco avversario con un’aggressività impressionante, ma i romagnoli non mollano e si riportano in partita grazie ai quarti centrali (42-29). Prestazione maiuscola per Simioni, miglior realizzatore con 17 punti, ben supportato da un Denegri da 16+5 assist. Per i padroni di casa bene Allen con 16, ma l’uomo che fa davvero la differenza è Cusin (14), autore di un secondo tempo di livello elevato. Si arriva all’ultimo minuto sul 62-62: Rimini segna con Tomassini, completamente perso sotto canestro dopo la rimessa, poi Schina sbaglia dall’arco e Torino è costretta a commettere fallo a 20 secondi dal termine. Marini (7 punti), a sorpresa, fa 0/2 dalla lunetta e Teague (10 punti) riporta il match in parità con un floater in area. L’ultimo pallone se lo gioca capitan Tomassini: tripla folle sull’aiuto di Cusin e canestro della vittoria per l’ex Cento. Teague prova una replica impossibile dall’angolo, ma va corto: vittoria sudatissima, ma importantissima per i ragazzi di coach Dell’Agnello.
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Pesaro 73-68 Urania Milano
Pesaro resiste al rientro dell’Urania e rimane in vetta alla classifica. La squadra di coach Leka inizia forte, segnando 31 punti nei primi 10 minuti, poi si spegne nei quarti centrali e inizia l’ultimo periodo sotto di 3 lunghezze. La partita si sporca terribilmente, con la difesa dei padroni di casa che annichilisce l’attacco avversario: soli 6 punti segnati nel quarto finale. Prova offensiva corale per Pesaro, con ben 5 uomini in doppia cifra (Bucarelli, Felder, Miniotas, Virginio e Bertini), mentre negli ospiti di distinguono Gentile con 20+13 rimbalzi e Taylor con 17. Sconfitta che fa male per l’Urania, raggiunta da Cremona in zona playout: stagione di sofferenza per i lombardi. I marchigiani, invece, festeggiano ancora: nessuno avrebbe scommesso su di loro in questo campionato.
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Livorno 82-77 Avellino
Successo importante per Livorno contro una diretta concorrente ai playoff come Avellino. I toscani comandano per tutto il match grazie alla coppia Tiby-Woodson (21 e quasi tripla doppia per il primo, 20 per il secondo), sostenuta dalle doppie cifre di Penna, Possamai e Tozzi. I campani provano una rimonta insperata nel quarto periodo sospinti dai 22 punti di Lewis e dai 21 di Grande, ma il tentativo viene respinto dai padroni di casa. Con questo successo, la Libertas si aggancia al treno del sesto posto insieme a Scafati e Fortitudo, mentre la Unicusano rimane al nono posto insieme a Rieti.
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Scafati 78-59 Bergamo
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Forlì 69-79 Cremona
Notte fonda per Forlì. I romagnoli cadono per la nona volta nelle ultime dieci partite: alla Unieuro Arena festeggia Cremona che, con questa vittoria, scavalca proprio la squadra di coach Martino. Nei padroni di casa manca Harper, quindi i compiti da realizzatori sono affidati a Stephens (17+10 rimbalzi) e Aradori (14), ma l’attacco biancorosso non funziona particolarmente bene. La percentuale dall’arco risulta decisiva: 25% contro il 38% degli ospiti. Nella JuVi c’è un Garrett super protagonista con 27 punti e un Allen, esterno americano che aveva iniziato la stagione proprio con Forlì, da 19 punti e 9 rimbalzi. Trionfo pesantissimo in ottica salvezza per i lombardi che, attualmente, sarebbero addirittura salvi, mentre i romagnoli scendono al penultimo posto insieme a Pistoia e Ruvo di Puglia.
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Fortitudo Bologna 89-85 Roseto
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Cento 89-82 Rieti
Successo fondamentale per Cento che si allontana ulteriormente dalla zona playout. I biancorossi vengono guidati dalla coppia USA Devoe-Davis (22 per il primo, 21 per il secondo) e resistono ai tentativi di rimonta di Rieti nel quarto periodo. Per gli ospiti ancora un’ottima prova di Udom (22 punti) e di Perry (20), ma la difesa dei ragazzi di coach Ciani non funziona: 52% dal campo e 41% da tre concesso agli avversari. Brutta battuta d’arresto per la Sebastiani, che perde l’occasione di rimanere agganciata al treno playoff: servirà subito una risposta nel prossimo match casalingo contro Cividale.
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Pistoia 79-82 Ruvo di Puglia
Ruvo di Puglia strappa un successo pesantissimo in ottica salvezza sul campo di Pistoia. Partita condotta dagli ospiti per tre quarti abbondanti, poi i padroni di casa ruggiscono nel quarto periodo (30-17) e vanno vicinissimi al colpaccio in rimonta. I pugliesi si portano sul +10 a 2 minuti dalla fine, ma i toscani non mollano e, nel finale, tirano addirittura per andare al supplementare. 29 punti per Brooks, top scorer dell’incontro, mentre per la squadra di coach Sacripanti il migliore è il solito Johnson con 18. Con questo successo esterno, la Crifo Wines va a +4 sull’ultimo posto e raggiunge proprio Pistoia e Forlì: con l’arrivo di Russ Smith, la neopromossa può sperare di invertire la rotta stagionale e può cercare l’impresa della salvezza.
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