Il Fenerbahce si prende il dominio di Istanbul. La squadra di Itoudis con una prova di forza batte i bi-campioni d’Europa dell’Efes per 88-79.
Dopo un primo tempo di partita fatto di batti e ribatti, nella ripresa il Fener ha preso il largo grazie all’exploit dei suoi campioni. In particolare Scottie Wilbekin, Carsen Edwards (fondamentale nel quarto periodo) e Johnathan Motley.
Il Fenerbahce con questo successo manda un chiaro segnale a tutto il mondo di EuroLeague: cinque vittorie in cinque partite.
Momento differente per l’Efes che ha un ranking negativo in questo momento (2-3). Ma sappiamo quanto l’EuroLeague sia una maratona, non una gara sprint. Gli ultimi due anni, l’Efes è sempre partita a rilento salvo poi ingranare nel momento decisivo fino alla vittoria finale.
Per il Fenerbahce sono decisivi i 25 punti di Scottie Wilbekin, i 19 di Marko Guduric, gli 11 di Johnathan Motley ed i 10 di Carsen Edwards.
Per l’Efes – dell’ex Achille Polonara, da 2 punti in 7’ – ci sono 19 punti di Vasilije Micic, 14 di Amath M’Baye e 12 di Elijah Bryant. 

La cronaca 

In avvio si corre tanto, gli attacchi producono tanto e si segna molto. Dopo 3’ l’Efes è avanti 22-18.
I padroni di casa al termine del primo quarto sono avanti 27-26.
Il ritmo nel secondo quarto non cambia, però gli attacchi cominciano ad essere meno efficaci: 33-37 per il Fenerbahce dopo 5’.
Le squadre si battono colpo su colpo, ma per il Fener c’è un Wilbekin scatenato: 42-46.
All’intervallo il punteggio è di 44-49.
La ripresa dei giochi è tutta a favore degli uomini di Itoudis. I giallo-neri vanno sulla doppia cifra di vantaggio sul 58-48.
L’Efes prova a ricucire, ma Edwards sale in cattedra: 62-71 al 30’.
I padroni di casa le provano tutte per ridurre lo svantaggio. Ma il Fenerbahce rege benissimo e vince 88-79. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo