Il primo derby di Eurolega va all’Olimpia 87-85 con il canestro decisivo di Hall. 52% da due e 33% da tre per la truppa di Poeta, la Virtus risponde con percentuali simili, 54% da due e 33% da tre. Differenza sostanziale a rimbalzo, 43-34 con 16 carambole offensive per Milano, e nel rapport assist-palle perse: 12 a 11 per l’Olimpia, 20 a 9 per Bologna.

MILANO

Jason Burnell 7,5: Porta in campo un livello di energia e attività che ha solo lui a Milano, vedasi i 10 rimbalzi finali, ai quali aggiunge 6 punti
R. J. Cole 6,5: Segnali incoraggianti dopo Belgrado, attacca in controllo ed è in controllo in cabina di regia. Tira malino, 1/5 da tre
Moses Wright 7,5: Milano galleggia grazie ai rimbalzi in attacco suoi e di Burnell, chiude con 11+7. La stagione di Milano passa dalle sue prestazioni
Stefano Tonut N.E.
Leandro Bolmaro 5: Molto nervoso, non entra mai in ritmo in attacco e soffre, stranamente, anche dietro
Darius Thompson : Parte in quintetto, rispondendo presente con 12 punti, 2 assist e 2 palle recuperate. Per come è costruita Milano, non è in campo nel momento caldo
Giampaolo Ricci N.E.
Devon Hall 9: Silenzioso per tutto il match con solo 5 punti, segna i 7 finali che decidono la partita, incluso il canestro alla scadere di rara bellezza
Marko Guduric 7,5: In ottima forma fisica, in campo è il leader tecnico vero. 14 punti, mezzo voto in meno per il 2/7 da tre
Garrison Mathews 6,5: Entra e tira subito tutto quello che gli passa per le mani, si prende un doppio tecnico dopo una scaramuccia con Hackett, finisce con 6 punti, 2/4 da tre
Alec Peters 5: Ha problemi di falli, che gli tolgono minuti e convinzione in difesa, già non specialità della casa. Male anche al tiro, 2/10 dal campo
Devin Booker 6: In 13 minuti porta il suo mattoncino con 6 rimbalzi

All. Giuseppe Poeta 6,5: Milano ha il merito di non lasciare mai l’inerzia della partita in mano alla Virtus, ma ancora ha dei blackout inspiegabili. Nel finale la vince Hall, che toglie lo zero dalla colonnina delle vittorie

VIRTUS

Rasheed Bello 5,5: Meno di 10′ in campo. Un po’ confusionario, ma mette a referto 8 punti
Trent Frazier 6,5: 7 punti, 5 assist e 5 rimbalzi. Il tiro da tre punti non entra, prova a rendersi utile in altro modo
Marcus Carr 6,5: 10 punti ma con il 33% dal campo, mette insieme 9 assist. Lui è il playmaker titolare senza dubbio, i risultati positivi o negativi passeranno tanto dalle sue mani
Wendell Moore 6: Commette qualche errore di gioventù, alternati a sprazzi di classe di alto livello. 12 punti e 3 rimbalzi per lui. Pesa molto lo sfondamento commesso a 50 secondi dalla fine
Kessler Edwards 7: Grande pulizia al tiro, tanta difesa e rimbalzi. 6 punti, 6 rimbalzi e la sensazione che sia uno degli uomini più importanti
Tommaso Baldasso 6,5: Dopo gli zero minuti contro il Fenerbahce, stasera gioca ed è efficace. 6 punti e 3 assist
Derrick Alston Jr. 4,5: Doppia cifra raggiunta ma con pessime percentuali. La difesa però latita, come anche le scelte offensive quando si tratta di non tirare subito. Nel finale resta seduto
Daniel Hackett 5: Bisticcia con Mathews e con Bolmaro negli 8′ in campo
Francesco Ferrari N.E.
Aliou Diarra 7,5: Gioca una delle sue migliori partite a livello Eurolega, con 15 punti, 7 rimbalzi, 4 stoppate e l’appoggio che vale il pareggio a 4 secondi dalla fine. Hall però gli stampa 5 punti in fila in faccia.
Bo Klintman 6,5: Con Edwards, forma una coppia dio ali atletiche interessanti. A volte confusionario quando la mette sul parquet
Momo Diouf 5,5: Solo 10′ per lui e 4 punti, giustificati dalla grande serata di Diarra

All. Alex Mumbru : Sfodera la zona 2-3 a metà secondo quarto per rientrare in partita e ci riesce, sui 40′ la Virtus paga errori di gioventù e di lucidità.

 

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Foto Ciamillo-Castoria
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Riccardo Pirrò