Al termine di una lunga battaglia Sassari viene sconfitta da Cholet sul punteggio di 95-91 nella gara 2 dei Play-In di Basketball Champions League. Dunque tutto si deciderà nella decisiva gara 3 (in programma il 17 gennaio alle 20) che si terrà in Francia. Un’opportunità mancata quella dalla squadra di Piero Bucchi, che con un successo odierno aveva la possibilità di accedere alle Top 16 della competizione ed invece non è riuscita a concludere l’opera tra le mura amiche. Una Sassari che non è riuscita mai a prendere l’inerzia della sfida in mano ed anche quando è stata in vantaggio nel quarto periodo (79-75 a sei minuti dal termine della gara) non è mai stata in grado di imporre il proprio ritmo e si è trattato solamente di rari momenti all’interno della sfida. Rispetto alla gara 1 di sette giorni fa, quella vista oggi è stata una Dinamo meno solida nella metà campo difensiva, proprio questo fattore alla fine si è rivelato decisivo e sarà quello su cui dovrà lavorare coach Piero Bucchi durante questa settimana. Da salvare invece, l’atteggiamento della squadra che è riuscita a restare sempre in partita nonostante i vari momenti di difficoltà avuti durante la sfida e la fase offensiva, che è stata incisiva e continua per tutto l’arco dei quaranta minuti ed è stato il fattore che ha permesso alla Dinamo di giocarsela fino alla fine, dove però Sassari si è dimostrata poco cinica. Per la squadra di Piero Bucchi arrivano 21 punti di Tyree, 18 di Kruslin e 15 di Charalampoupolos. Dall’altra parte una vittoria importante per Cholet, che rimane in vita e avrà la possibilità di accedere alle Top 16 nella decisiva gara 3 tra le mura amiche. Una squadra francese diversa da quella vista in gara 1, più attenta difensivamente e sopratutto più incisiva in attacco (basti pensare che in gara 1 erano arrivati appena 71 punti) e questo ha permesso di trovare un successo fondamentale per proseguire il percorso nella competizione. Per Cholet 30 punti di Craig Randall II, 18 di Campbell e 13 di Sako.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie, così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 6-6. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio, ma Cholet riesce a sorpassare e si porta in vantaggio 11-16 a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della sfida non cambia e la squadra francese chiude la prima frazione avanti 20-23. Nel secondo quarto Cholet rimane in controllo della sfida e dopo tre minuti è ancora sul +3 (24-27). La squadra di Vila, alzando l’intensità difensiva riesce ad allungare e si porta sul +5 (32-37) a tre minuti dall’intervallo. La compagine francese rimane in controllo delle operazioni e chiude all’intervallo sul +9 (37-46). Nel terzo quarto la Dinamo prova a ricucire il gap, ma Cholet resiste e così è sul +10 (41-51) dopo tre minuti. L’andamento della sfida non cambia e così la squadra francese è sul +10 (51-61) a tre minuti dal termine del periodo. La squadra sarda riesce a ridurre il gap e chiude la terza frazione sul -5 (61-66). Nel quarto periodo regna l’equilibrio così dopo tre minuti Cholet è sul +4 (71-75) a sette minuti dalla sirena finale. La Dinamo alza l’intensità e così riesce a ricucire il gap e così le squadre sono in parità sull’83-83 a tre minuti dal termine. Cholet riesce a riportarsi avanti ed è sul +3 (88-91) a ventinove secondi dal termine. Campbell firma il +5 con un 2/2 in lunetta ad 11 secondi dalla sirena. Charalampoupolos con una tripla firma il -2 (91-93) a nove secondi dal termine, ma Randall con un 2/2 in lunetta ristabilisce subito il +4 a sette secondi dalla sirena. Cholet trionfa 91-95.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Craig Randall II, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti