La Croazia ha chiuso la prima fase delle qualificazioni ai mondiali al primo posto nel girone E dopo aver sconfitto Israele dinanzi al proprio pubblico a Osijek (103:75). Appaiata con la Germania in testa al gruppo con cinque successi in sei partite, la nazionale croata possiede una migliore differenza canestri rispetto ai rivali tedeschi, avendo dapprima vinto di cinque lunghezze l’incontro di andata, e poi perso in trasferta si supplementari solo di due punti.

La partita ha contrapposto la difesa aggressiva che Tomislav Mijatović desidera proporre anche al timone della Croazia al basket a ritmi di Ariel Beit-Halahmy alla guida di Israele. La nazionale croata, in particolare, ha prevalso per mezzo di un difesa che ha tenuto gli ospiti a 75 punti con un 24% dalla lunga distanza e solo 15 assist realizzati. La Croazia ha altresì catturato 45 rimbalzi concedendone venti in meno agli avversari.

Tre in doppia doppia per la Croazia

La Croazia ha sempre comandato nell’incontro dopo aver avviato la contesa con un parziale di 19:4, per poi trovarsi avanti di sedici lunghezze alla pausa lunga (47:31), incrementare il proprio margine a ventitré all’ultimo intervallo (74:51) e infine vincere di ventotto.

Ivica Zubac con 18 punti e 10 assist, Dario Šarić con 14 punti e 11 rimbalzi, e Mario Hezonja con 10 punti e altrettanti rimbalzi sono stati i marcatori a finire in doppia doppia per conto della Croazia. Lato Israele, Yam Madar ha realizzato 21 punti con 4 assist, mentre Adam Ariel ha messo a segno 17 punti con 4 rimbalzi.

Croazia vs. Israele 103:75 – statistiche

Matteo Cazzulani

Photo credits: FIBA