Gara senza storia all’Itelyum Arena Varese strapazza Reggio Emilia sul punteggio 116-93. La squadra di Bialasezwski sale così a quota dieci punti in classifica e scavalca Treviso (in attesa della sua gara in programma domani), uscendo così dalla zona retrocessione. I padroni di casa giocano una gara come poche se ne erano viste in questa prima parte della stagione, sintomo che dall’arrivo di Nico Mannion (nonostante questa sia la sua seconda giornata in campo) qualsiasi sia già da cambiato, dal suo arrivo sono infatti giunte due vittorie su due sfide disputate. Una Varese solida quella vista oggi, che ha dominato la sfida sin dalla palla a due, solida difensivamente ed efficace in attacco, basti pensare che i punti segnati sino all’intervallo sono stati addirittura 70. Un fase offensiva, capace di trovare protagonisti in tutti i membri della squadra, che sin da subito spazzato via la leggera difesa della squadra reggiana. Un punto di partenza, che deve mostrare la via alla squadra di Bialasezwski, mostrando il livello di gioco a cui può aspirare e che deve raggiungere affinchè possa trovare la continuità, quello che è sempre mancato in questa prima parte di campionato. Per Varese arrivano di 31 punti di Hanlan, 22 di Gabe Brown e 19 di Mannion. Dall’altra parte arriva un ko inatteso, soprattutto per le dimensioni, in casa Reggio Emilia. La squadra è apparsa scarica e con poca concentrazione, forse ancora sull’onda dell’euforia dopo aver conquistato la qualificazione alle Final Eight nello scorso turno. La squadra di Priftis mostra soprattutto una scarsa intensità difensiva, vivendo solo di rare folate guidate da Jamar Smith, che si è spesso trovato solo sull’isola in fase offensiva. Una gara da dimenticare in fretta, salvando solamente la piccola reazione avuta nel finale di terzo periodo (anche se a gara ormai compromessa), che ha mostrato come l’UnaHotels avrebbe dovuto affrontare la sfida sin dai primi minuti. A preoccupare soprattutto i problemi difensivi, con la squadra di Priftis, che non è mai riuscita a trovare soluzioni per limitare la serata di grazia sia nel pitturato che dietro l’arco da tre punti che stava vivendo Varese. Per Reggio Emilia arrivano di 24 Smith e di 23 Weber.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio è Varese, che guidata da Mannion scappa sull’11-4 dopo tre minuti. La squadra di Bialasezwski continua a dominare la sfida e si porta sul +17 (27-10) a tre minuti dal termine del periodo. I padroni di casa continuano a restare saldamente in controllo della sfida e chiudono la prima frazione in vantaggio 39-17. Nel secondo quarto continua ad essere un assolo di Varese, che vola sul +25 (45-20) dopo tre minuti. L’andamento della sfida non cambia ed i padroni di casa sono sul +26 (58-32) a tre minuti dall’intervallo. Varese chiude all’intervallo in vantaggio 70-41. Nel terzo periodo Varese è saldamente in controllo della sfida e dopo tre minuti Varese è in vantaggio 80-47. L’andamento della gara non cambia e Varese a tre minuti dal termine del periodo è avanti 92-59. Reggio Emilia riduce leggermente il gap e chiude la terza frazione sul -26 (95-69). L’ultimo quarto è puro garbage time, Varese trionfa 116-93.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Oliver Hanlan, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti