Apu Udine, sospensione cautelare per Anthony Hickey: riscontrata sostanza proibita nelle analisi del 8 novembre

L’Apu Udine ha comunicato ufficialmente che il giocatore Anthony Hickey è stato raggiunto da un provvedimento di sospensione cautelare emesso dal Tribunale Nazionale Antidoping in data 2 dicembre 2025. La decisione arriva in seguito all’esito avverso delle analisi effettuate l’8 novembre 2025, nelle quali è stata rilevata la presenza di Hydrochlorothiazide e dei suoi prodotti di degradazione — Chlorothiazide e ABC (4-amino-6-chloro-1,3-benzenedisulphonamide) — sostanze appartenenti alla lista WADA, categoria S5 Diuretics and Masking Agents.

Si tratta di un riscontro che, come noto, rientra nell’ambito delle sostanze vietate perché considerate agenti mascheranti, in grado di alterare la regolarità dei controlli. In una nota ufficiale, la società friulana ha espresso piena collaborazione con gli organi competenti: “La Società prende atto dei provvedimenti assunti dagli organi competenti, cui assicura piena collaborazione, nel rispetto dei regolamenti sportivi e dei principi in materia, coerentemente con i valori di correttezza, integrità e trasparenza che da sempre contraddistinguono il proprio operato. La Società confida che il procedimento possa chiarire rapidamente ogni aspetto della vicenda”. La posizione del club è ferma ma prudente: l’Apu Udine attende che l’iter chiarisca la natura dell’accaduto.

Infine, la società ha annunciato che, relativamente a questa vicenda, osserverà il silenzio stampa:
non verranno rilasciate ulteriori dichiarazioni fino alla conclusione del procedimento, per rispetto delle autorità e del tesserato. Una scelta che punta a mantenere sobrietà e trasparenza in una fase delicata, mentre la squadra e l’ambiente attendono sviluppi ufficiali.