BOLOGNA – Pistoia fa un vero e proprio capolavoro. L’Estro espugna la Segafredo Arena battendo la Virtus Bologna per 100-93. Lo fa giocando un quarto quarto stellare, culminato con parziale superlativo che ha piegato le gambe agli uomini di Banchi. Blackout totale per le V Nere che negli ultimi 10’ hanno segnato solo 10 punti, subendone ben 30.
Una partita che non sembrava mai in discussione, con la Virtus sempre in controllo. 30’ senza storia in cui gli uomini di Banchi avevano imposto fisicità e superiorità tecnica.
Poi nell’ultimo quarto l’inverosimile. Pistoia guidata dai suoi tirato Hawkins, Willis e Moore assieme al big man Ogbeide hanno fatto il vero miracolo.
Nel 100-93, per Pistoia ci sono 24 punti di Hawkins, 23 di Willis, 19 – con 15 rimbalzi – e 18 di Moore.
Per la Virtus arrivano 16 punti di Zizic, 16 di Lundberg, 13 di Mickey, 12 di Belinelli e 10 di Dobric.
La cronaca
Sin da subito la Virtus prova a mettere la partita sui propri binari. Zizic fa valere il suo tonnellaggio sotto le plance, mentre Polonara e Lundberg colpiscono oltre l’arco: al termine dei 10 minuti inaugurali la Segafredo è avanti 26-14.
La Virtus anche nel secondo quarto continua ad imporre il proprio predominio fisico e tecnico.
All’intervallo il punteggio dice 55-41.
Nel terzo quarto c’è più equilibrio. Pistoia prova a recuperare, ma la Virtus risponde sempre a tono.
Al 30’ le V Nere conducono 83-68 con la tripla sulla sirena di Lundberg.
Sembrava tutto andare verso la direzione Virtus, quando nel quarto quarto sale in cattedra tutto il reparto tirato di Pistoia. I toscani si mettono in ritmo e imbastiscono un parziale di 20-5 che significa 88 pari.
Non solo Pistoia impatta il punteggio, ma con Hawkins e Willis vola sul +5 (95-90) a 1.38 dalla fine.
Pistoia mantiene il vantaggio e vince 100-93.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Moore, foto Ciamillo-Castoria