La Vanoli Cremona resta imbattuta in casa, si aggiudica la vittoria contro l’Aquila Basket e la supera in classifica confermandosi la vera rivelazione di questo avvio di stagione, con quattro successi in sei uscite.

I lombardi reagiscono subito allo svantaggio in doppia cifra del primo quarto e, trascinati da Casarin e un Veronesi a un passo dal suo career high (23), conducono sostanzialmente dal 15esimo minuto in poi. Nella volata finale è decisivo Anigbogu, dominante a rimbalzo e perfetto in lunetta.

Trento, ancora priva di Battle paga probabilmente a caro prezzo la fatica dell’impegno ravvicinato dopo la vittoria in Eurocup di martedì: Jones è un lontano parente dell’mvp visto contro il Lietkabelis martedì, la Vanoli è molto più presente a rimbalzo (48-33 il computo totale), fatale anche l’imprecisione ai liberi con il giovane Niang che dopo un’eccellente prova lascia sul ferro i punti forse più importanti della serata.

 

LA CRONACA

Avvio ad alto ritmo con entrambe le squadre che corrono appena se ne presenta la possibilità, Cremona è la prima a provare un timido allungo con Durham (9-4) ma gli ospiti rispondono subito: due triple di Jakimovski per il sorpasso, Bayehe appoggia l’11-18 e Brotto chiama timeout. Niang da oltre l’arco scrive il +10 bianconero, Casarin e Grant provano a scuotere la Vanoli, una tripla di Aldrige vale il 17-24 alla prima sirena.

Si accende Jones con due canestri consecutivi, Casarin colpisce in transizione e Cancellieri ferma il gioco sul 26-27. L’attacco trentino è in crisi mentre i lombardi aggiustano le percentuali da fuori e con Burns si riportano avanti (34-29), Veronesi ne firma cinque in fila, l’Aquila inizia pure a lasciare per strada i punti in lunetta ma sfruttando i problemi di falli di Anigbogu e una fiammata di Bayehe tiene la aprtita ancora apertissima: si va negli spogliatoi sul 45-44.

Rientrano benissimo i padroni di casa e malissimo gli ospiti, 7-0 e Cancellieri chiama un altro timeout. Tripla di Anigbogu ed è +11 Vanoli (57-46), ma arrivano due buone difese e due transizioni vincenti dei bianconeri a riaprire nuovamente la contesa (59-56). Veronesi è on fire, firma il season high e riporta i lombardi a +8, ma poco dopo commette il quarto fallo concedendo il 2+1 a Jones (65-63). Si entra nei dieci minuti conclusivi con l’1/2 ai liberi di Niang e il punteggio di 69-66.

Qualche azione di tira e molla, poi è Durham che prova a dare la spallata decisiva: cinque punti in fila, 76-68 per Cremona a sei minuti dalla fine. Canestro pesantissimo di Veronesi dopo la tripla di Jogela, Taijon Jones è sfortunatissimo sul tiro successivo mentre Cancellieri si gioca la carta del doppio centro. Tripla di Steward, contropiede vincente dei lombardi ma altro canestro da lontano di Trento firmato Niang: 80-77 con tre minuti da giocare. Si va quasi solo in lunetta negli scambi conclusivi: Anigbogu è glaciale, la mano di Niang trema, e l’mvp Veronesi chiude i conti con il contropiede del +9. Termina 92-83.

 

Nell’immagine Giovanni Veronesi, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani