Riprendendo il cammino dall’ultimo punto scritto su Trieste la situazione della squadra non appare molto variata rispetto ad inizio stagione. 

La squadra di Legovich arriva infatti da due sconfitte consecutive, una avvenuta per mano di Brindisi con ben 17 punti di scarto (66-83) e l’ultima più fresca contro Varese.
Quest’ultima partita, nonostante l’ennesima sconfitta, è però allo stesso tempo un punto di partenza: Trieste è partita male e si è trovata subito sotto, ma è riuscita a recuperare un -14 e a giocarsi poi il finale a punti, perdendo giusto all’overtime 104 a 99.

Nella sfida contro Brindisi il miglior realizzatore era stato Frank Gaines (18 punti) seguito poi da Corey Davies (13 punti) e Frank Bartley (12 punti). Il miglior rimbalzista AJ Pacher (11) seguito poi da Spencer (10).
Buono anche l’apporto di Ruzzier, all’epoca tornato in patria da un turno. Per lui 9 punti ma una prestazione da 100% al tiro in tutte e tre le zone possibili.

Per quanto riguarda i dati della sfida contro Varese, i ruoli si sono scambiati.
Miglior realizzatore infatti Bartley (28 punti), seguito a ruota da Gaines (22 punti) e in terza posizione sempre Davies (19 punti).
Ancora una volta Pacher migliore a rimbalzo (10).


Come ormai chiaro, il trio composto dai due Frank(s) Gaines-Bartley e poi da Davies è la forza portante della squadra. Non solo per quanto riguarda l’efficienza dei tiri a canestro, ma anche nelle restanti zone d’interesse.
Bartley miglior realizzatore non solo di Trieste, ma con 19,6 anche dell’intera lega.
Buon apporto anche a rimbalzo con 5 totali di media.
Gains a livello generale delle statistiche personali risulta essere abbastanza completo in tutte, con una media di 15 punti a partita, ma rispetto ai tre è anche quello che solitamente resta in campo meno (26 minuti, quasi 5ca di differenza con i due compagni).
Davies terzo miglior realizzatore con 12 punti di media per game, il migliore dei tre dalla lunetta. E’ anche l’assist man di Trieste, con una media di 5,7 a partita.
Tutti e tre hanno la media più alta di squadra per numero di palle perse, ma abbastanza presumibile visto quanto spesso la tengono in mano e sono tenuti a giocarla.


Nella sfida di Santo Stefano Trieste dovrà affrontare in casa Trento.

Se da un lato i bianco-rossi occupano appena la 14esima posizione, con solo 3 vittorie, dall’altro i bianco-neri in campionato sembrano sempre più carichi e sul pezzo. Trento infatti siede alla quarta posizione della classifica, e nella scorsa giornata di campionato ha battuto una corazzata come Milano. Gli stessi risultati non si trovano però in Eurocup, con l’ultima brutta sconfitta a Varsavia in settimana, ma generalmente questo non incide sul morale dei trentini nel fine settimana.

A Trento si trova anche l’ex di giornata, Andrejs Gražulis, che in maglia bianco rossa ha giocato dal 2020 a fine dello scorso campionato.

Nonostante la differenza in classifica Trieste e Trento possono quasi risultare simili, essendo forse le uniche due squadre assimilabili una all’altra, e con due stili di gioco un “nuovi” e differenti da molte altre squadre (e forse, non si sa se negativamente o meno, anche imprevedibile).
I migliori per la squadra di Molin sono Flaccadori e Atkins, ma i due Frank di Trieste a livello di punti totali segnati finora li superano entrambi di gran lunga, per quanto riguarda le medie sono abbastanza similari
C’è da dire che, nonostante Trento si trovi nei primi posti della classifica, le cattive prestazioni dei suoi top scorer incidono spesso sull’andamento della gara.
Per Trieste invece il trio portante sembra essere più continuativo anche durante tutte le sconfitte, e questo potrebbe essere un fattore da tenere in considerazione per l’allenatore Legovich.
Sappiamo inoltre che Trento è prima in campionato per rimbalzi recuperati – 41 di media -, perciò sarà fondamentale cercare di tenere lo stesso livello o quantomeno di ridurre l’impatto dei rimbalzisti: Atkins, Grazulis e Flaccadori. La media di rimbalzi di Trieste è comunque buona con 37 circa per partita.
A livello di palle perse, Trieste ha una media di 13,4 (perdendone un po’ meno rispetto ai prossimi avversari) ma ne recupera solo 5,5. 

Per quanto riguarda gli infortuni Trieste si presenterà al completo, mentre per i trentini ancora in forse Matteo Spagnolo (si parla di game time decision).

La partita sarà visibile sia su Eleven Sports sia su Eurosport2.
Il fischio d’inizio è alle 17:30 all’Allianz Dome di Trieste.
Buona partita!

 

Ilaria Tubia Mondin