Questo fine settimana ritorna il campionato di Serie A1 di pallacanestro e con esso ritorna in campo anche la squadra che si è aggiudicata l’edizione 2023 della Coppa Italia. Ritorna in campo la Germani Basket Brescia. Attesa questa domenica dalla trasferta di Trento, la formazione bresciana deve resettare, se possibile, quanto fatto nella 4 giorni di Torino, oppure prendere il tutto come esempio per ricominciare alla grande. Infatti dopo la conquista della Coppa Italia per gli uomini di Magro urge ripartire, perché bisogna interrompere la striscia negativa in campionato in primis, e poi perché alle spalle si avvicina minaccioso l’ultimo posto in classifica che vuol dire retrocessione.
La vittoria in finale contro la Virtus deve essere il punto d’arrivo di un’annata particolarmente difficile, e allo stesso tempo il punto di partenza della seconda fase di questa stagione. Tutti ora hanno capito cosa c’e da fare per ricominciare a vincere, ossia gettare sempre e comunque il cuore oltre l’ostacolo, che sia avversario o fatica fisica. Sicuramente il morale è alle stelle, come visto anche martedì sera in occasione della festa celebrativa effettuata al Palaleonessa. Davanti a più di 3000 persone accorse festanti ed ebbre di gioia per il primo importantissimo trionfo nella storia della società, Ferrari & Co. hanno risollevato al cielo la Coppa e promesso ai tifosi una svolta. L’ora della svolta comincerà domenica alle 18 sul parquet della Dolomiti Energia Trento, proprio la formazione che diede il là all’inizio dell’infausto filotto di 6 sconfitte consecutive in Serie A che deve essere interrotto. Il punto di forza di Brescia è senza dubbio il recupero a pieno regime di Jonh Petrucelli, il tutto fare della squadra. Senza di lui la formazione biancoblù è apparsa il più delle volte frastornata, ma con il suo rientro tutto sembra tornato alla normalità. Occhio alla penna però perché sicuramente gli avversari non staranno di certo a guardare.
A cominciare dall’Aquila Trento che in campionato viene da 3 sconfitte nelle ultime 5 apparizioni, da 6 sconfitte consecutive in Eurocup, oltre che dall’eliminazione ai quarti di Coppa per mano della spumeggiante Tortona. Gli uomini di Molin, che in questo momento si trovano al settimo posto in classifica, hanno decisamente una rotazione più corta rispetto alla Germani ma possono far molto male col loro cinismo offensivo e difensivo. Brescia lo sa bene e vorrà assolutamente vendicare il risultato dell’andata giocato due mesi fa, quando l’incontro terminò col punteggio di 73-78 in favore dei bianconeri.
Sugli scudi in quella partita Grazulis e Atkins che offrirono una prestazione fisica di spessore, ma in generale tutta la squadra che dopo un primo tempo fantascientifico seppe resistere al tentativo di rimonta della Leonessa. L’Aquila infatti alla pausa lunga volò sul 32-50. Nella ripresa però la Germani indossò un abito diverso e ritornò in partita. Per ben tre volte gli uomini di Magro si sono trovati ad un solo possesso di distanza dall’avversario, mal sfruttando però le diverse occasioni per l’aggancio o addirittura il sorpasso.
Si dice che la vendetta è un piatto che va servito freddo, e allora non ci resta che aspettare domenica per vedere coi nostri occhi se il motto in questione dice la verità o mente spudoratamente. La palla a due verrà sollevata alle 18 presso la BLM Group Arena di Trento.
in foto: Amedeo Della Valle (Ciamillo-Castoria)
Riccardo Chiorzi